AGENDA
video "LIQUIGAS CUP 2006" Leonardo Paez 3° http://marziodeho.interfree.it/
video ruta de los conquistadores 2006 leo protagonista ver aquí
07 Mayo 2008
Hola a tutti gli appassionati di mtb
Sono arrivato in Italia a Febbraio, accasato al mio nuovo team, "Gewiss Bianchi" con la voglia di dimostrare che questo era l'anno della svolta per la mia cariera di bikers.
Tanti erano i fattori positivi, che mi davano le giuste motivazioni:
Aver preparato già in Colombia una buona base per poter avere una stagione ad alto livello, visti gli appuntamenti importanti che ci aspettano in questo 2008.
Essere in un team, che ritengo sia uno dei più validi e seri a livello interazionale, appunto la gewiss bianchi, dove il mio DS Massimo Ghirotto mi ha voluto ed ha creduto quindi nei miei valori.
Non ultimo il fatto di risiedere in Trentino, nella famiglia che mi aveva "adottato" già il mio primo anno in Italia, quando ero in forze al team di Paolo Garniga. Li mi trovo molto bene e posso allenarmi serenamente.
Ho cominciato la mia stagione, appunto, con la prima gara importante a Montichiri BS una E1 internazionale dove mi sono misurato con molti dei migliori bikers a livello mondiale, ma non avevo ancora preso le misure alle gare di questo livello e non ho fatto classifica nelle prime posizioni.
A seguire è giunta la E1 di Nalles in Alto adige, li mi sono avvicinato ai miei reali valori, dopo una partenza sofferta ed una indecisione su un budello stretto posto dopo il lacio, iniziavo il primo giro, nelle prime 30 posizioni, le sensazioni erano buone e mi sono messo a gestire la gara come volevo, ad ogni tornata, portavo il mio numero sempre più vicino ai primi competitor, fino ad avere un finale di grande livello dove sono riuscito a conquistare il terzo posto! Li ho avuto vere senzazioni che la "gamba" girasse ero contento.
Passano i giorni e si avvicinano gli appuntamenti in coppa del mondo, prima in Belgio e a seguire in Germania, partivo con un numero alto e subito pagavo dazio fin dalla partenza, poi sentivo che le gambe non giravano a dovere ed inoltre non avevo la forza fisica, che normalmente mi accompagna sempre, in gara!
Non capivo, che potesse esserci ad impedirmi di essere il Paez di sempre!
Decidono i medici sociali, di fare delle ricerche per capire se a livello fisico, vi fossero delle carenze.
Il risultato di questa ricerca, è stata una sentenza che mi ha fermato completamente, sia dalle gare che dagli allenamenti.
Si è riscontrata una "sospetta" mononucleosi, la quale mi ha debilitato nel corpo e mi impedisce di sostenere una vita da atleta.
Purtroppo sono in una condizione che spero si risolva velocemente e che passi nei tempi giusti per poter afforntare mondiale e olimpiadi in buona forma.
Mi dispiace veramente di non essere li ,nelle gare a "combattere" con i migliori ed a poter dare ai miei tifosi le soddisfazioni che meritano.
Mi riprometto e prometto a tutti voi, che Paez tornera, appena il medico mi da via libera, iniziero una fase di rientro graduale, che spero mi porti ad essere il combattente di sempre!
grazie a tutti e saluto tutti i miei fans, dando appuntamento a presto spero, e che tutti possano rendersi presto conto che ........ PAEZ IS BACK!!!
Ciao a presto Leonardo Paez
24 Noviembre 2007
Gewiss-Bianchi atto secondo: nel 2008 anche Paez e Caro in bianco-celeste
Gewiss-Bianchi affila le armi in vista della stagione 2008 ed annuncia l'arrivo di due nuovi biker di nazionalità colombiana: il campione nazionale cross-country Leonardo Paez, vincitore nel 2006 della Coppa del Mondo marathon, e Julio Caro entrambi atleti della categoria Elite.
La presenza dei due colombiani conferisce una caratura ancor più internazionale a Gewiss-Bianchi che nel 2008 punterà sia sulla marathon che sulle gare cross-country.
Spicca tra i riconfermati per la prossima stagione il francese Thomas Dietsch, reduce da un 2007 esaltante coronato dalla vittoria della Coppa del Mondo. Al suo fianco, continueranno a vestire la maglia Gewiss-Bianchi il biker U23 Stephane Tempier, campione francese cross-country in carica, e il giovane talento Cristian Cominelli che quest'anno si è laureato campione italiano cross-country e marathon U21.
Ancora una volta il timone della squadra sarà saldamente nelle mani del presidente Felice Gimondi e del team manager Massimo Ghirotto.
«L'avventura Gewiss-Bianchi continua con i migliori auspici» ha commentato Gimondi. «Anche quest'anno potremo contare su un team di atleti di grande livello, reso ancor più internazionale dall'ingresso dei due colombiani. Ringrazio gli sponsor, a cominciare da Gewiss, che continueranno a dividere con noi le straordinarie emozioni che i nostri ragazzi ci sanno regalare».
Il team manager Massimo Ghirotto anticipa gli appuntamenti salienti del 2008: «La stagione si aprirà con il consueto ritiro a Terracina dal 26 febbraio al 6 marzo. A seguire, il nostro calendario prevede la partecipazione ai Campionati del Mondo, ai Campionati nazionali, alle gare di Coppa del Mondo cross-country e marathon ed a tutti i maggiori appuntamenti della stagione».
Completano la rosa Gewiss-Bianchi i biker del team Junior a cui il management dedica particolare attenzione. I 'piccoli' di casa Gewiss-Bianchi, che saranno guidati anche quest'anno da Andrea Ferrero, sono Gabriele Angelini tra gli Juniores, Emanuel Simoncini e Cesare Fognini nella categoria Allievi.
fonte: comunicato stampa http://www.solobike.it/
pubblicata il: 24/11/2007
26 Septiembre 2007
Vertikal Superbike
Facile vittoria per Leo Paez alla Vertical Superbike
Era in programma per domenica la 1^ edizione della Vertikal Superbike, cronoscalata in MTB organizzata dal GC Civetta Superbike. La gara, aperta a tutti, prevedeva la partenza da Taibon Agordino (mt 843) e arrivo a Malga Campigat (mt 1801), per complessivi 11km e poco meno di 1000mt di dislivello.
La sorpresa dell'ultima ora è stata la presenza del fuoriclasse Leo Paez, che ha demolito la concorrenza, chiudendo con il tempo di 40'45''. Secondo, ma con un distacco abissale di 6'10'' si è classificato Jarno Varesco, mentre il podio è stato completato da Daniele Caldart.
CLASSIFICHE
Open uomini
1 204 PAEZ LEONARDO MASCHILE FULL DYNAMIX 40:45
2 268 VARESCO JARNO MASCHILE L'ARCOBALENO CARRARO TEAM 46:55 6:10
3 219 CALDART DANIELE MASCHILE DUE RUOTE SPORT 48:15 7:30
4 234 ZASSO ALESSANDRO MASCHILE TEAM CIVETTA SUPERBIKE 51:32 10:47
5 228 CORAZZIN MARIO MASCHILE OVAM EVERYBIKE 53:33 12:48
6 262 MURER STEFANO MASCHILE RACING TEAM FIEMME FASSA 54:37 13:52
7 251 GIOTTO MAURO MASCHILE CICLI GIRELLI 56:11 15:26
8 257 DAMIAN FULVIO MASCHILE VIVIBIKE 56:23 15:38
9 269 VANZETTA FLAVIO MASCHILE FREE SPORT FIEMME FASSA 56:29 15:44
10 216 GAUDENZI NICOLA MASCHILE ADV TEAM 57:50 17:05
Per max Alloi www.solobike.it
29 Agosto 2007
Folgaria Megabike
La fine settimana ha portato le vittorie per il corridore colombiano che milita nell'apparecchiatura italiana.
Leonardo Paez era il vincitore della prova lunga
della corsa Folgaria Megabike. la vittoria di Paez era facile, con sette minuti
di vantaggio in contrasto con il Pirazzoli italiano.
20 di Agosto di 2007
Prealpi Bike Marathon a Mel, Veneto
Creatore di sabato Leonardo Paez, del Julio Caro e di Jhon Jairo Botero erano i corridori che hanno determinato la selezione nella maratona della bici di Prealpi ai mel, Veneto.
Nella prima ascesa di Paez ha attacato e già ha continuato ad aumentare il relativo vantaggio fino a crowning l'ultimo arresto con tre minuti di vantaggio che ha amministrato nel senso saggio nel insidiosa abbassato arrivare all'obiettivo nel solitaire.
16 di agosto di 2007
Coppa del Mondo Marathon NEL BELGIO
Leonardo Paez hanno indicato che è un corridore già maturo per avere risultati molto importanti. Il relativo posto di quarto dopo disoccupazione a causa della frattura è ottimale. Loro memoria che ha fratturato il 6 luglio, fasci 5 settimane e scelgono in ultimo due settimane prima che quella in tutto il mondo potrebbe addestrare in strada principale
28 di Julio di 2007
GIÀ RECUPERATO IN RELATIVA TERRA. IL LEO È HONAJEADO IN 6a STATO DEGNO NACIONAL

La scena di quella valida sesta del vetro Colombia 2007 ha fatto in Tunja Boyacá contato sulla presenza di Leonardo Paez che recupera della sua ferita ed anche se non può neppure estendersi il braccio è stata molto bene addestramento ed è preparata per il mondo di vetro di maratón i 12 di agosto di 2007 in Verviers Belgio dove è uno dei favoriti.
Il homenajearon dei direttori della corsa esso dalle loro prestazioni e per essere uno dei rappresentanti migliori del Colombian del mtb prima del mondo.
03 di Julio 2007
LEO PAEZ IN COLOMBIA PER IL RECUPERO
Il Leo restituisce giovedì orientale in Colombia per essere con la famiglia e per recuperare della relativa ferita. Il Leo fa ritardare di potere addestrare nei rulli da sabato il 7 luglio ed ancora effettuare qualcosa del relativi buoni stato ed alimentazione per essere protagonista in quello in tutto il mondo della maratona del 12 agosto. Il relativo ritorno in Italia sarà giorno 4 di agosto e sarà integrata alla selezione della Colombia che sarà il Belgio trasferito per difendere la medaglia d'argento del Leo Paez.
01 di Julio 2007
IL LEO PAEZ È FERITO IN CRITERIUM
Leonardo Paez nel giorno venerdì, mentre ha competuto in un criterium di mtb in Austria, ha subito una caduta che affronta un punto tecnico nel pavé. Purtroppo il colpo che ha ricevuto al braccio ha causato alla frattura della radio dell'osso. Il ortopédico che lo ha intonacato ha previsto un'incapacità di 25 giorni. Ciò eviterà difendere suo che lui ha condotto nel MX di vetro del mondo in puebas dell'8 e 15 luglio. Il ritorno a concorrenza accosentirà con universalmente della maratona nel giorno 12 del Belgio di agosto. Probabilmente Leonardo passerà il suo convalecencia in Colombia con la sua famiglia in cui comincerà a pedalear nei rulli in una settimana.
18 Ottobre 2006
Continua la serie di successi per Leo Paez
(per: Max Alloi. fotos:infobiker.com.ar)

Continua senza sosta la serie di successi di Leo Paez in questa stagione 2006. Una stagione in cui ha vinto la Coppa del Mondo Marathon, la medaglia d’argento al Campionato del Mondo Marathon di Oisans ed ha ottenuto il 5° posto ai Mondiali XC di Rotorua, oltre a numerose vittorie conquistate in gare italiane. Ancora dopo Rototrua Leo ha vinto agevolmente la Civetta Superbike, arrivando poi secondo alla Rampilonga Marathon dietro al compagno di squadra, ed ex Campione del Mondo Marathon, Massimo De Bertolis.
Poi a fine settembre il meritato ritorno in Colombia, dove accolto da fans e media, ha avuto il tempo di preparare gli ultimi due appuntamenti della stagione: il Campionato Nazionale Colombiano di XC e i Giochi Panamericani.
L’1 di Ottobre Leo ha confermato la sua superiorità anche in campo nazionale, vincendo ad Ibague il titolo colombiano davanti all’altro “italiano” Botero, nonostante un problema al deragliatore che ha rischiato di compromettere la sua prestazione. Paez, superato da Botero, è stato però in grado di tornare sul fuggitivo, per superarlo nelle ultime due tornate.
Nel fine settimana scorso, poi, Leo ha sbaragliato la concorrenza ai Giochi Panamericani, disputati a Balneario Camboriu (Brasile), conquistando due medaglie d’oro. Giovedì ha guidato vittoriosamente l’assalto alla vittoria il team colombiano nella prova di Team Relay, chiudendo con un successo su Brasile e Cile. Domenica nella prova Elite, invece, Leo ha staccato fin dal via tutti i suoi rivali, aumentando costantemente il suo distacco e precedendo, alla fine, il canadese Toulouse e il cileno Cristobal Silva.
Insomma...Leo sembra imbattibile e ora lo attendiamo all’ultimo impegno agonistico della stagione, La Ruta de los Conquistadores, dove dovrà vedersela con il grande Thomas Frischnecht.
fotos:infobiker.com.ar
13 Agosto 2006
Ad un passo dalla storia
(per Max Alloi.)
Dopo il trionfo in Coppa del Mondo e la “super” vittoria nell’Ischgl Ironbike, Leo era atteso dall’appuntamento iridato di Oisans (Francia), dove era in programma il Campionato del Mondo Marathon, l’obbiettivo numero 1 di questa stagione.
La concorrenza per Leo era veramente tanta, con Frischneckt (campione uscente), De Bertolis (campione nel 2004), Naef (Campione d’Europa), Dietsch, Paulissen, Brentjens e molti molti altri pericolosi avversari, ma il colombiano era il favorito di tutti alla vigilia.
Il percorso era di quelli che fanno la differenza, con 100 chilometri e 3200 metri di dislivello e si sviluppava su sentieri che passavano dall’Alpe d’Huez e dal Galibier, due salite mitiche dal Tour de France.
Una giornata uggiosa ha accolto i bikers al via, con Leo che nelle prime fasi di gara ha avuto qualche problema, tanto che all’inizio della prima discesa era solo in 10^ posizione. Leo ha però cominciato un lento e costante recupero che prima lo ha portato in terza posizione, a 35 secondi da Naef e Sauser e poi addirittura in fuga con lo stesso Naef. Leo si è dimostrato molto generoso e, pur sapendo che lo svizzero era più forte di lui in discesa, ha lavorato forte in salita, tanto da assicurarsi comunque una medaglia.
In effetti Neaf si è dimostrato un po’ più esperto e scaltro di Leo e nelle ultime fasi di gara ha preso un leggero vantaggio, che si è portato fino al termine. Per Leo, comunque, un’ottima gara e una medaglia d’argento storica, per lui e per tutta la Colombia. Tanto più che alle sue spalle si è lasciato veri pezzi da 90, come Paulissen, De Bertolis, l’ottimo Pallhuber, Frischneckt e Brentjens.

fotos:mm/solobike.it
Ora Leo, insieme ad Andrea, è in viaggio per Rotorua (Nuova Zelanda), dove prenderà parte, senza grandissimi obbiettivi, ai Mondiali di XC. La sua stagione volge al termine e chissà, che affrontando la gara con la tranquillità di chi non ha niente da perdere, Leo possa ottenere un buon risultato anche li, dopo il 7° posto dell’anno scorso a Livigno.
01 Agosto 2006
Leo sul tetto del Mondo

Leo Paez ce l’ha fatta ed ha centrato il primo obbiettivo stagionale, la World Cup Marathon. Ce l’ha fatta grazie a due vittorie (Naoussa e Villabassa), un terzo posto (Mont Sainte Anne) ed un settimo posto ottenuto proprio domenica a Val Thorens.
Leo non ha avuto molti avversari pericolosi in questa Coppa del Mondo Marathon. L’austriaco Lakata dopo la vittoria a Mont Sainte Anne è scomparso e a dar fastidio a Leo non è rimasta che la sfortuna. In Canada aveva attardato Leo per una foratura e in Francia gli ha fatto sbagliare strada, proprio quando era lanciato verso un’altra vittoria.
Leo si è perso, perdendo oltre 20 minuti dal neozelandese Kashi Leuks, vincitore alla fine, ma ha saputo riprendere la sua marcia, per terminare lontano dal vincitore, ma comunque in una posizione che gli permette di conquistare la Coppa, la prima nella MTB per la Colombia.
I nostri migliori complimenti vanno quindi al grande Paez, che ora ha un altro appuntamento importante, tra due settimane e ancora in Francia. Ad Oisan è in programma il Campionato del Mondo e siamo sicuri che, sfortuna a parte, Leo parte sicuramente tra i favoriti. E poi via verso la Nuova Zelanda, per i Mondiali di XC, dove Leo non sarà tra i favoriti, ma siamo sicuri che saprà certamente fare bella figura.
(por Max Alloi.)
09 de Julio de 2006
Un regalo speciale
Le foto sono di Michele Torretta/Solobike.it
Leo non poteva festeggiare nel migliore dei modi il suo 24° compleanno. Il regalo più grande è arrivato proprio dalla Dolomiti Superbike, dove Leo, sui 119,9km del percorso, ha letteralmente dominato la concorrenza e nessuno è stato in grado di resistergli.
La gara era di quelle che contavano, perché la gara di Villabassa era valida questo anno come terza tappa della Coppa del Mondo Marathon, dopo le prove di Nauossa (Grecia) e Mont Saint Anne (Canada). Dopo una vittoria ed uno sfortunato terzo posto, Leo ha dimostrato di essere in forma splendida, staccando già dalla seconda, intorno al 40km, tutti i suoi più pericolosi avversari.
Niente hanno potuto fare Zoli, Pirazzoli, Brentjens e soprattutto Alban Lakata, il leader della classifica di Coppa, che al termine ha avuto un distacco di oltre 26 minuti.
Leo ha allungato, fino ad avere un vantaggio di oltre 11 minuti, per poi
controllare negli ultimi chilometri. Alla fine sono stati circa 6 i minuti con cui ha preceduto Zoli e Pirazzoli, che si sono giocati il secondo posto in volata.
Grazie alla vittoria e alla giornata storta di Alban Lakata, Leo riconquista la testa della classifica della World Cup Marathon, con un distacco rassicurante in vista della tappa finale in programma a fine luglio a Val Thorens (Fra).
Subito dopo la gara, Leo ha ricevuto un altro importante regalo. Infatti insieme a Julio Caro è volato nella sua amata Colombia, dalla quale tornerà proprio per preparare l’ultimo ed importante appuntamento della Coppa del Mondo Marathon e dei successivi appuntamenti Mondiali.
Auguri Leo.

02 Julio 2006
Leo Paez, Livigno come Mont Saint-Anne
Le foto di RT/Solobike.it
Cosa hanno in comune Livigno, bellissima località montana italiana e Mont Saint-Anne, paese canadese poco distante da Quebec City? Sicuramente la sfortuna che ha deciso di giocare dei brutti scherzi nei confronti di Leo Paez. Circa tre settimane fa, nella seconda tappa della Coppa del Mondo in Canada, Leo era stato attardato da una foratura, che lo aveva messo fuori dai giochi per la vittoria. Domenica, ancora problemi di forature, addirittura tre, hanno messo KO Leo, che ha chiuso comunque al terzo posto dietro a Dario Acquaroli e Hannes Pallhuber.
Già dalle prime battute Leo era con i primi, in controllo su Acquaroli e Pallhuber che avevano preso un piccolo margine. Sulla prima salita, però, quando tutti si aspettavano il suo ritorno, Leo ha bucato una prima volta, cercando di risolvere il problema con la schiuma. Così alla prima zona di assistenza Leo ha dovuto sostituire la ruota, passando da Tubeless a quella con camera d’aria.
Leo ha cominciato la rimonta, ritornando praticamente sui primi, quando la sfortuna tornava a fasi sentire. Nuova foratura e nuovo cambio di pneumatico, con Leo che ha dovuto dimenticare la vittoria della Pedaleda, vinta già lo scorso anno.
La vittoria andava quindi a Acquaroli, che batteva Pallhuber, mentre Paez controllava il ritorno di Marzio Deho e chiudeva in 3^ posizione, a oltre 4 minuti dal duo di testa.
Ora per Leo arriva l’appuntamento più importante, ovvero la terza tappa della Coppa del Mondo Marathon, la Dolomiti Superbike, in programma domenica. Si spera che la fortuna lasci stare finalmente Leo, che subito dopo la gara volerà in Colombia con il suo connazionale Julio Caro.
per Max Alloi.
27 Junio 2006
Leo Paez torna alla vittoria e vola a Livigno
(foto Facchini)
Dopo la prova sfortunata a Mont Saint-Anne il colombiano Leo Paez è tornato protagonista sulle strade italiane. Soddisfatto Leo al termine della Rampikissima Marathon, dove è riuscito ad imporre il suo ritmo in una giornata molto calda con una temperatura di circa 30°.
I più pericolosi rivali sono stati Ramon Bianchi e Ruslan Ivanov del team Scott, che hanno tentato da subito di andare all'attacco. Leo ha però chiesto al connazionale Julio Caro di aumentare l'andatura sulla salita, per cercare di mantenere lo svantaggio entro limiti accettabili. Quando poi al 25° chilometro Caro ha bucato, Paez ha deciso di prendere l'iniziativa, raggiungendo il duo di testa abbastanza facilmente. Poi la svolta della gara, quando Ivanov, caduto in un tratto tecnico, ha deciso di svoltare sul tracciato corto e sul "Sentiero delle capre" il colombiano ha irrimediabilmente staccato Ramon Bianchi, andando a vincere con oltre 4 minuti di vantaggio.
Grande soddisfazione anche per Julio Caro, sesto al termine, ma primo tra gli Under 23.
Ora per Leo sono in programma 12 giorni di allenamento in altura a Livigno, dove gli atleti della Full Dynamix prepareranno la terza tappa di Coppa del Mondo Marathon, in programma a Villabassa il 9 luglio. Prima comunque ci sarà l'appuntamento del 2 luglio con la Pedaleda, già vinta da Paez l'anno scorso.
Il 10 luglio Paez volerà in Colombia per partecipare ai Giochi Centroamericani e prepararsi in altura al suo paese, Boyacà.
La prova di MTB dei Giochi Centroamericani è ancora in forse, perchè al momento solo 3 nazioni hanno iscritto atleti alla gara (Colombia, Messico e Honduras), ma si spera di riuscira a convincere Costa Rica, Portorico e Guatemala, perchè sarebbe medaglia certa e sicura per i colori colombiani.
per Max Alloi.
23 Junio 2006
Solo la sfortuna blocca Leo in Canada
foto Yan Doublet
Appuntamento internazionale per Leo Paez dopo le gare che lo hanno visto protagonista assoluto in Italia nelle ultime settimane. Questa volta l’impegno era di quelli importanti, visto che la gara di Mont Sainte Anne era valida come seconda prova di Coppa del Mondo Marathon, sicuramente uno degli obbiettivi numero 1 per Leo nel 2006.
Fin da martedì scorso, lo stesso giorno in cui Andrea è tornato in Colombia, Leo è volato in Canada con Mauro Bettin, per preparare la meglio la prova. La gara, partita da Quebec City, sembrava andare come previsto, con Paez coperto nel gruppo di testa, pronto ad attaccare nei chilometri finali.
Purtroppo però è arrivata la sfortuna, che ha deciso di concentrale le sue attenzioni sul colombiano, che forava e perdeva molto tempo nella riparazione.
Per Lakata era il via libera a involarsi verso la vittoria, con Leo che insieme al compagno di team Bettin tentava la disperata rimonta. Rimonta che solo per poco non lo riportava al secondo posto.
Paez chiudeva infatti in terza posizione, arrivando a pochissimi secondi dal secondo, il danese Peter Rijs Andresen.
In seguito a questo risultato Alban Lakata supera nella classifica di Coppa del Mondo Leo, dal momento che in Grecia, a Naussa, l’austriaco era arrivato secondo. L’unico rammarico per Leo, è stato quello di non riuscire a recuperare il secondo posto, forse il risultato più alla sua portata, dal momento che anche se fosse rimasto nel gruppo di testa, il percorso avrebbe comunque avvantaggiato un passista come Lakata.
Il prossimo appuntamento è per domenica a Imer, dove è in programma la Rampikissima, tappa finale del Kia Rampitour d’Italia. Ottima occasione per tornare in vetta.
per Max Alloi.
15 Junio 2006
Paez a segno anche a Lavarone
Foto: Mario Facchini/Newspower
Si è disputata domenica a Lavarone la 100km dei Forti, prova conclusiva del Trittico della 1000 Grobbe Bike. Al via della prova domenicale, naturalmente tra i favoriti, c’era Leo Paez, reduce del weekend precedente con il quarto posto nella finale della Liquigas Cup e la vittoria nella Valcavallina.
La prova rappresentava un ultimo test in vista dell’appuntamento che aspetta Leo in questo fine settimana, quando sarà impegnato nella 2^ tappa di Coppa del Mondo a Mont Sainte Anne (Canada). Prova andata decisamente bene, visto che Leo ha conquistato la sesta vittoria stagionale dal suo arrivo in Italia.
Nomi importanti al via della prova, tra i quali c’erano Ramon Bianchi, Mauro Bettin e Ruslav Ivanov. Proprio i tre, insieme a Paez, hanno animato la prova, disputata su un percorso di 88km con 2300 metri di dislivello. Paez, Bianchi e Ivanov, forte scalatore russo ex professionista su strada, hanno fatto subito la differenza, ma in salita, al 25°km, Ivanov e Paez mettevano un’altra marcia e allungavano. I due proseguivano insieme, fino a circa 23km dall’arrivo, quando su un’altra salita Leo ha definitivamente staccato Ivanov, arrivando all’arrivo con un vantaggio corposo.
Di oltre 4 minuti, infatti, è stato il suo vantaggio su Ivanov, mentre Bettin, arrivato terzo, è arrivato ad oltre 6 minuti.
Ora Leo è già volato in Canada, insieme a Mauro Bettin, per partecipare alla prova di Coppa del Mondo Marathon di Mont Sainte Anne. Per Leo l’obbiettivo è tentare il bis, dopo la vittoria nella prova di apertura di Naoussa (Grecia).
per Max Alloi.
08 Junio 2006
Fine settimana da sogno con la Liquigas Cup e la Valcavallina Superbike
photos: www.solobike.it
Fine settimana intenso quello appena concluso per Leo Paez. Un fine settimana da protagonista, nonostante Leo stia lavorando molto in vista della seconda tappa della World Cup in programma il 18 giugno a Mont Sainte Anne (Canada).
Primo impegno sabato a Sarre (Valle d’Aosta), per la quarta e conclusiva tappa della Liquigas Cup, il circuito di XC secondo solo alla Coppa del Mondo come ad importanza. Al via nomi di grande prestigio, tra i quali spiccava quello del Campione del Mondo ed Olimpico Julien Absalón.
Partenza in sordina per Leo che, causa un breve tratto di strada ad andatura controllata dietro una macchina, ha perso subito posizioni importanti, transitando alla fine del giro di lancio oltre la 10 ^ posizione. La sua rimonta è però cominciata presto e ben presto è tornato sul gruppo all’inseguimento di Absalon e Longo. Leo giro dopo giro ha recuperato posizioni, attaccando in salita e tentando di mantenere un buon ritmo nella tecnica discesa ed all'inizio dell'ultimo giro è transitato in terza posizione, non molto lontano da Tony Longo. Quando tutto faceva pensare alla conquista del terzo posto, giusto all'inizio dell'ultima discesa, Leo, anche in conseguenza della rottura della forcella, è caduto ed è stato superato da Mirko Pirazzoli. Per il colombiano un comunque ottimo 4° posto Open, ma con la soddisfazione di salire sul podio Elite come terzo classificato, dietro ad Absalon e Pirazzoli.
Pronta rivincita il giorno dopo, quando Leo si è presentato al via della Valcavallina Superbike, competizione decisamente dura con 65km e 2850mt di dislivello. Assente Marzio Deho, i più quotati avversari erano proprio i compagni di squadra di Leo Paez, con Acquaroli, Bettin e Julio Caro a lottare per la vittoria, con Ramón Bianchi come unico incomodo.
Competizione perfetta per Leo che, sulla salita dove era posizionato il GPM di giornata, ha attaccato e non è stato più ripreso. Dietro la lotta era per le posizioni di rincalzo, mentre Paez allungava. Solo verso la fine, quando la vittoria era ormai certa, Paez ha amministrato la gara, con Acquaroli che si è avvicinato, ma non è riuscito a riprenderlo. La vittoria è così andata a Leo Paez che ha chiuso con 49 '' su Acquaroli e più di tre minuti su Bettin, con Caro che ha perso la quarta piazza in volata.
Tripletta pertanto per il team Full Dynamix, che ora punta tutto sui prossimi appuntamenti, che vedranno Leo con un unico obiettivo, la conferma nella seconda prova di Coppa del Mondo Marathon, in programma tra circa tre settimane in Canada. Nel frattempo domenica Leo sarà al via della 100km dei Forti. (per Max Alloi.)

31 Mayo 2006
Leo centra la doppietta alla Paganella Bike
Dopo tre weekend all’insegna degli impegni internazionali, con il successo nella prova di Coppa del Mondo Marathon di Naoussa (Gre) e i buoni piazzamenti nelle prove di World Cup XC di Madrid e SPA, il buon Leo è tornato ad esibirsi sui sentieri italiani. L’obbiettivo era quello del bis alla Paganella Bike, già vinta lo scorso anno, quando vestiva i colori del team Arcobaleno Carraro.
L’impegno non era certo dei più semplici, visto l’elenco degli avversari, tra cui spiccavano i nomi di Marzio Deho, Ramon Bianchi e Ruslan Ivanov, ma anche per il duro lavoro svolto in settimana, nella quale Andrea ha aumentato il carico in vista dell’appuntamento che vedrà Leo impegnato in Coppa del Mondo Marathon a Mont Sainte Anne (Can) il 18 di giugno.
Leo ancora una volta ha dimostrato una condizione invidiabile. Inizialmente ci ha provato Ruslan Ivanov, ma ben presto a dovuto alzare bandiera bianca. Insieme a Paez i due più attivi sono stati Dario Acquaroli e Marzio Deho e proprio la tenacia di Deho ha infastidito i piani del team Full Dynamix, che avrebbe voluto portare all’arrivo insieme la coppia Paez-Acquaroli. Sull’ultima salita, vista la pericolosità di Deho, molto abile in discesa e scaltro in volata, Paez ha deciso di non rischiare ed ha deciso di allungare, andando a cogliere la quarta vittoria in maglia Full Dynamix.
Alle sua spalle si classificavano proprio Acquaroli e Deho, staccati entrambi di circa 1 minuto.
Certamente un ottimo segnale in vista dei prossimi appuntamenti, che in questa settimana vedranno Leo impegnato sabato nella prova finale della Liquigas Cup a Sarre (Valle d’Aosta), dove dovrà fare i conti con i migliori specialisti internazionali dell’XC, tra cui Julien Absalon e poi domenica alla Valcavallina Superbike.

photos: www.solobike.it
11 Aprile 2006
Marostica

Speravamo di trovare un clima primaverile al nostro arrivo in Italia, all’inizio del mese d’Aprile, però siamo rimasti delusi. La temperatura non è voluta salire a più di 10 gradi qui a Marostica, ben distante dai 20-25 a cui eravamo abituati in Colombia.
Marostica è dove c’è la fabbrica di Giovanni Battaglin, proprietario delle biciclette Battaglin e Full Dynamix. Giovanni, professionista su strada negli anni ottanta e vincitore di un Giro D’Italia ed una Vuelta, é un grande appassionato del mtb ed é presidente della Full Dynamix, una delle squadre più organizzate in questa disciplina.
L’avventura con questo nuovo Team é cominciata con la prova di Coppa del Mondo XC a Curaçao, nelle Antille Olandesi. Un clima tropicale ci ha ricevuti il 29 Marzo, dopo un viaggio aereo stressante per i molti controlli doganali.
L’opinione di tutti i bikers europei era che l’isola era un buon luogo per la finale della Coppa (e la dovuta e meritata vacanza), però non per la prima prova dell’anno.
Tutti, mentre provavano il percorso, si lamentavano della poca salita (va bene, era solo Leonardo), del gran caldo e dei rolling stones (pietre rotolanti), mentre il solo che sembrava contento di tutto era l’olandese Brentjens. Bart é anche la persona che ha disegnato il percorso ed il giorno prima della gara provava ad un ritmo alto che mostrava una condizione notevole.
In gara il ranking n. 52 ha condannato Leonardo a mangiare polvere nel giro di lancio a causa della nuvola di sabbia alzata dalle ruote. Peggiore sorte é toccata a Julio che è partito con il pettorale n. 103 su 120 concorrenti.
Il francese Ravanel, forse a causa della poca visibilità, sbatteva contro le transenne causando la sua caduta e quella di altri concorrenti e così Leo rimaneva attardato e poteva entrare nel single track solo dopo i primi sessanta concorrenti.
Alla fine del primo giro aveva recuperato una ventina di posizioni, pero le possibilità di risalire il gruppo erano poche ed alla fine della gara otteneva un discreto diciannovesimo posto, assicurandosi cosi la partenza tra i primi venti nella prova di Madrid. Anche Julio riusciva a racimolare qualche punto con un 52º nella sua prima gara internazionale.
Come tutti sapete ha vinto Brentjens, riuscito a staccare Absalon sull’ultimo strappo.
Il giorno dopo la gara abbiamo approfittato del mare per fare un giorno di riposo ed esplorare la fauna marina.
Due ricordi da Curaçao.
La riparazione degna di un idraulico professionale fatta dallo svizzero Frischneckht, la leggenda vivente del mtb, che ha rotto il telaio il giorno prima della gara e la chiacchierata con la canadese Kiara Bisaro, che ha ammesso che i nonni erano italiani, però che era meglio che smettessi di parlarle in italiano, perché si ricordava solo qualche parola, optando per l’inglese.
Liquigas Cup a Brescia e XC Internazionale a Lugugnano, Val D’Arda
LEO PAEZ C’É, COLOMBIA C’É (E ANDREA BIANCO C’É)!!
Domenica 9 aprile mi sono goduto uno dei miei migliori giorni come D.S. della nazionale colombiana nella gara internazionale di categoria E1 a Lugugnano.
Leo ha ottenuto la sua prima vittoria in una gara di questa categoria davanti al belga Roel Paulissen, ed é arrivato da solo con un minuto di vantaggio.
La prova si é sviluppata su un percorso di 7 km con 230 metri di dislivello da ripetersi sei volte.
Alla partenza c’erano 70 bikers tra élite e under 23 e 5 erano colombiani, quattro dei quali cresciuti nel mio vivaio. Con Leo Páez e Julio Caro della Full Dynamix e Mario Rojas, Jhon Botero e Julián Becerra della squadra abruzzese Protek.
Al primo giro si sono avvantaggiati in quattro: Paulissen, il russo Medvedev, Pallhuber della Mapei e Leo.
Dietro seguiva un altro gruppo di cinque con Yader Zoli della KTM, Dietsch della Bianchi, Kraler della Giant e Fontana. Anche Jhon, Julio e Julian si trovavano tra i primi quindici e questo rendeva ben contento Andrea Marconi, il manager della Protek, al mio lato nella feed zone.
Il quartetto al comando si é mantenuto unito per cinque giri, finché Pallhuber si é staccato ed il russo é rimasto attardato per una caduta in discesa.
Nella seguente salita Leo ha attaccato il belga, riuscendo a guadagnare qualche secondo, che poi ha aumentato in discesa ed in pianura, arrivando solo all’arrivo e ricevendo poi i complimenti di Paulissen sul podio.
Mario arrivava settimo e primo under 23. Non gli ho raccontato chi erano tutti i rivali arrivati nei primi dieci, affinché lo scoprisse da solo guardando su Internet il ranking dell’UCI
La buona prestazione per la Colombia é stata confermata dall’11º posto di Botero e dal 13º di Caro (3º under 23).
La maggior parte dei bikers aveva gareggiato a Brescia nella prova della Liquigas Cup il giorno prima, dove Leo ha ottenuto un ottimo terzo posto, perdendo allo sprint con Deho, Absalon, ma precedendo Paulissen.
Leo mi ha detto che non sentiva la gamba buona e che dopo aver resistito ad un attacco nell’ultima salita da parte di Paulissen ed il successivo contrattacco di Absalon, era un po’ al gancio, però pensava che avrebbe dovuto partire lui e questo probabilmente avrebbe evitato il rientro del furbo Deho e lo sprint sarebbe stato a due con il francese.
Come D.S. posso fare un paio di analisi su quest’ottimo week-end:
siamo sulla strada giusta, con corridori disposti ad allenarsi con dedizione per conquistarsi un futuro in questo sport.
É la dimostrazione che la periodizzazione dell’allenamento, la disciplina e l’appoggio economico portano a buoni risultati.
L’altro pensiero é che se avessimo l’appoggio come squadra nazionale da parte del comitato olimpico e della federazione colombiana per portare tre atleti alle prove della Coppa del Mondo, probabilmente la Colombia potrebbe piazzarsi tra i primi undici paesi del Mondo nel ranking ed avere due bikers nei prossimo giochi olimpici di Pechino.
E affermare così che i corridori colombiani sono di prim’ordine anche nel mtb!!
Cordiali saluti,
Andrea Bianco
23 Febbraio 2006
Il primo obiettivo della stagione se ne è già andato, ovvero il Campionato Nazionale Marathon.
Non era una competizione fondamentale, come lo saranno le prove di Coppa del Mondo, ma per noi era importante che Leonardo vincesse anche in questa modalità per poter vestire, assieme alla maglia di campione nazionale cross-country, i colori della Colombia in tutte le prove nazionali e internazionali del 2006.
Siamo arrivati a questa gara senza un lavoro specifico, ma con molti chilometri nelle gambe. Il giorno della prova questa preparazione era evidente, perché Leonardo ha potuto mantenere lo stesso ritmo per tutta la gara, durata più di tre ore.
Il percorso era duro e degno di un campionato nazionale. Ogni giro era di 27 chilometri, da ripetere 3 volte e si entrava per due chilometri lungo la famosa salita del Mondiale su strada del 1995, dove il rimpianto Marco Pantani, uno dei miei eroi sportivi, aveva ripetutamente provato a staccare Indurain.
La buona giornata é stata completata da Julio Caro, che ha vinto la prova degli U. 23.
Alcuni rivali non si sono presentati alla prova, ma la loro presenza non avrebbe cambiato il risultato, perché il livello di preparazione ci dava molta tranquillità.
Finora Leo ha ottenuto cinque vittorie in queste competizioni di inizio stagione.
Sono competizioni preparatorie, ma è importante vincere per cominciare con il morale giusto.
La prossima gara importante sarà la prova di Coppa del Mondo di XC a Curaçao il s aprile. Il viaggio è programmato per il 30 marzo e Julio ci accompagnerá per la sua prima prova di Coppa del Mondo.
Il manager della squadra Full Dynamix, Mauro Bettin, ci raggiungerá nell'isola dei Caraibi per portarci le biciclette e gli accessori. Non è l’ideale provare una nuova bicicletta tre giorni prima di una gara importante, ma Leo e Julio sono abituati a farlo ed un corridore preparato non soffre troppo i cambi.
Nel frattempo Mario, Julian e John Jairo, gli altri corridoi colombiani che gareggeranno in questa stagione nel team Protek sono già in Italia e si stanno abituando alle giornate fredde di pioggia, dove l'unico allenamento che uno può fare é suoi rulli.
Peró anche questo è molto relativo, perché per i corridori del Nord Europa un giorno di pioggia è un normale giorno di lavoro.
Il prossimo diario sarà da Curaçao e noi speriamo sia molto positivo.
Saluti,
Andrea
07 Febbraio 2006
Materiali di prensa
26 Gennaio 2006
Un saluto a tutti i lettori,
vi posso raccontare che fino a questo momento la mia preparazione si è svolta senza grossi problemi. Al momento mi trovo nell’undicesima settimana di questa stagione 2006 e precisamente nel terzo mese di Base.
L`unico problema che ho avuto è stato una ventina di giorni fa, a causa di un ascesso ad un molare, che mi ha costretto a prendere degli antibiotici dopo un piccolo intervento chirurgico ed ho dovuto riposare per qualche giorno. Non so se è stato a causa delle medicine o per la mancanza di appetito, però ho perso un chilo e sono arrivato a quota 60, vicino al peso che avevo nel 2002.
Il medico dell`Istituto dello Sport di Boyacà, Gregorio Mojica, che mi segue da qualche anno, mi ha consigliato di prendere un supplemento proteico per aumentare di un paio di chili di massa musculare.
L`allenamento è stato per la maggior parte in palestra, un pò di corsa e trekking in montagna e molte uscite in bicicletta sulla distanza. La preparazione è simile a quella delle ultime due stagioni, con un paio di allenamenti speciali, introdotti quest’anno da Andrea.
Mi sto` allenando quasi tutto il tempo con Julio Caro, un amico e prossimo compagno alla Full Dynamix.
Abbiamo gareggiato in un paio di kermesse in mtb nella mia regione (Boyacà), come preparazioni ai lavori in soglia del prossimo mese e mi sono sentito abbastanza bene. Ho vinto le due gare e Julio è arrivato terzo in una.
Se volete dilettarvi con lo spagnolo i commenti di gara sono alle pagine colombiane: www.pedaleando.com e www.ciclomontanismo.tripod.com.
Vi saluto per il momento e mando un saluto speciale al Sig. Fernando Florez, manager del programma sportivo dell`Istituto dello Sport di Boyacà, che è la persona che ha insistito perchè ritornassi a rappresentare i colori della mia regione dopo tre anni con l`IDRD di Bogotà.
Leonardo Paez
(traduzione di Andrea Bianco)
05 Gennaio 2006
Benvenuti alla pagina di Leonardo Paez.
L`idea di “creare” il sito in Internet é maturato l`anno scorso per due motivi principali:
Il primo é dovuto all`ottima stagione di Leonardo, che lo ha proiettato tra i migliori bikers e una pagina web é un modo per farsi conoscere dagli appassionati di questo sport e offrire cosí una vetrina pubblicitaria agli sponsors.
Il secondo é per dare la possibilitá ai tifosi colombiani di poter seguire la sua attivitá, perché questo sport, come altri sport minori in Colombia, non é presentato in televisione e solo in modo saltuario nella stampa nazionale.
Il 2006 vedrá Leonardo presente in quasi tutte le prove di Coppa del Mondo vestendo i colori della squadra Full Dynamix e grazie a Internet vogliamo che anche in Colombia gli appassionati lo possano seguire.
E speriamo di poter trovare il tempo per attualizzare frequentemente questo diario.
E` toccato a me aprirlo, perché Leonardo in questi giorni si trova nella regione di Boyacá, dove vivono i suoi genitori, per seguire con la preparazione atletica, lontano da Internet, dall`inquinamento di Bogotá e dai tanti autisti “irresponsabili”, tassisti ed autisti degli autobus su tutti.
Nel prossimo aggiornamento ci racconterá come stá andando la sua preparazione e le prime sensazioni in gare di preparazione.
Approfitto dell’occasione per mandare un saluto a Giovanni Righettini ed alla sua famiglia in quel di Cazzano di Brentonico per la gran ospitalitá offertaci durante la stagione 2005 con la squadra L`Arcobaleno-Carraro.
Un saluto particolare va anche a mio fratello Giuseppe, per tutta l’assistenza che ci ha dato negli ultimi due anni di gare in Italia e nel mondiale di Les Gets.
Un saluto cordiale,
Andrea Bianco