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video "LIQUIGAS CUP 2006" Leonardo Paez 3° http://marziodeho.interfree.it/

video itinerario dei conquistatori 2006 Leonardo il protagonista ver aquí

19 DI LUGLIO DI 2009

CUP COLOMBIA IN ZIPAQUIRA

Ho fatto funzionare il quinto valso della Cup Colombia di XCO con l'autorizzazione della mia apparecchiatura il TX Bianchi attivo e come la preparazione di continuazione che là che realizzo dopo verso quei in tutto il mondo.

Copa

Era una concorrenza eccellente, con la pista più tecnica del paese e dove gli stati di addestramento fisico è disposto su approvazione; con molto le sezioni ben progettate dell'ascesa e delle riduzioni estreme.

Dal primo ritorno sufficientemente ho preso duro un tasso come il mantenimento del primo posto e senza rischiare troppo; perché devo prendere la cura di me, non subire una caduta che possa compromettere e posponga la mia preparazione, poiché devo arrivare nella pienezza dalle circostanze a quelle in tutto il mondo di Maratón e XCO se la possibilità esiste di partecipazione.

Copa1Podio

Alla fine e con alcuni problemi meccanici riesce a rifinire in primo luogo e con la soddisfazione di cui la preparazione va dal buon senso.

28 DI GIUGNO DI 2009

GRANFONDO DEI MONTELLO

Questa metà della stagione in Europa da dichiarare molto duro, è stata funzionata e la migliore cosa ha accaduto. Oggi ho fatto funzionare Gunn internazionale lunghissimo Rita Dahle in Montebelluna (Treviso): ed in più campionato italiano a 105 chilometri, dove era il campione del mondo di Roel lunghissimo Paulissen.  
 
  foto pianetamountainbike.it
MontebellunaL'uscita della corsa era discutibile, perché al campionato italiano dell'e straniero, l'amichevole italiano non abbiamo cominciato quando il colpo della pistola ha accaduto; la hanno fatta più successivamente. Noi, sei singoli stranieri che abbiamo reso alla corsa ed allora; è stata molto dura.
 
 
La prova era difficile dal fango, quello ha causato i problemi meccanici e la catena, che ho dovuto cambiare; ma sono cose che accadono e la cosa importante non è di darli tramite vinto, perché ho pensato che non potrebbe continuare perché il torsió chain (torsione) e non potrebbe pedalear. Come fogli che potrei esso ha funzionato dalle metà e presto sono seguito fino alla presenza meccanica che era come i 30 chilometri, dove riesce a cambiare il cadenilla; e presto seguire per appoggiare ottenga messo in secondo luogo del campione del mondo.
 

montello

È con la soddisfazione di cui il mio stato è buono ed ora ho andato soltanto per addestrare molto bene per quello in tutto il mondo della maratona e di cui sieri l'obiettivo primario, del mio addestramento seguente.  

 
Oggi comincio i giorni di rilassamento e pricipalmente, lasciare lo sforzo delle corse posteriore; poiché non farò funzionare molto e dedicherà ad addestramento ed al recupero a me.
 
Un saluto,
                
Leonardo Páez 

21 DI GIUGNO DI 2009

GRANDFONDO DEI CIMBRI

Il fine settimana orientale uno era ancora tagli lunghissimi funzionati ma con i forti rivali; come Gilberto Simoni, Enrico Franzoi, buon Deho… ed il livello erano duri, perché questo ad una settimana del campionato italiano della maratona. 

Memoria che questa corsa io ha fatto funzionare gli anni indietro; quando sono venuto con Andrea allora a fare una girata in Europa ed alla ricerca della garanzia e, non ho buone memorie; perché mi sono perso alla fine quando era in secondo luogo ed esso rifinisco lontano, essendo con la morale un piccolo che si abbassi.

La cosa importante è che non mi sono presentato tramite vinto, io è seguito avanti nonostante tutte le difficoltà; oggi ho dimostrato che sono bene, guadagnando la corsa per la seconda volta. 

È stato un itinerario molto esigente, con le ascese dure; alcuni hanno teso del pignone duro e della terra piana. Nell'ascesa ma in esso dura, metto un tasso forte e riesco a rimuovere una buona differenza che ho effettuato e stavo aumentando fino all'estremità; elimini quello nell'aereo che hanno scontato qualcosa a me di tempo, quello presto recupererà nell'ascesa. 

Prende la cura di me nei pendii ed a se raccoglie una vittoria ma per la mia apparecchiatura. Ora segue, per prendere la cura di me e per addestrare che la stagione del pinto buona e che il dio lo aiuta in modo da viene.

Saluti, 

Leonardo Páez

14 DI GIUGNO DI 2009

CAMPIONE DEL INTERNATIONAL DI XCO ITALIA

 
Sono realizzato l'estremità del International dell'Italia in Vermiglio (Val ho dato la suola), in un itinerario duro, velocemente ed in molto calore.  

D'talia XCO

foto bianchi

Era una corsa dura con i grandi campioni; era il campione in tutto il mondo Christoph Sauser; uno dei favoriti alla pagina Fontana di Aurelio e di vittoria; Quinto nei Giochi Olimpici. 

 
Ho difeso bene poiché in mie parti posteriori, la tenia la maglietta del capo ed io erano in buone condizioni; allora stavo combattendo sempre dal podio fino all'estremità.
 
 
La prova è stata tattica, perché tenia piana circa due o ma chilometro dove del vento contro di esso era dovuto essere nel favore individuato bene.
 
Parti molto tecniche della tenia, un pendio completo dalle radici e pietre; in quale una caduta era molto pericolosa. Una pista con le brevi ed ascese veloci.  
 
 
Dopo che tutti io hanno fatto una corsa eccellente vicino agli esperti del XCO, il quarto di rifinitura a 16 secondi del vincitore di Sauser, ma esso non era problema perché avevo andato con la vittoria del international dell'Italia, poiché la seconda del General era molto posteriore ed ha interessato il campionato a me.
 
 
Questa vittoria è molto importante perché dimostro che posso ancora fare molte cose nel XCO, anche se questo anno è stato difficile dai miei problemi di salute, ma buon; la ricompensa viene sempre, la cosa importante è di essere buona e di seguire avanti.
 
 

Un saluto a tutti
 
                            
Leonardo Páez

07 DI GIUGNO DI 2009

LIDER DEL INTERNAZIONALI D' ITALIA DI XCO

InternacionalOggi ho fatto funzionare la terza prova del international dell'Italia in Lamosano che ho dato al d&amp di Chies; #039; Alpago, uno risulta in quale ho ottenuto il buon risultato che considero che la pioggia prima della concorrenza abbia causato che gli stati della corsa erano abbastanza difficili.

Durante l'itinerario era molto fango, mi ha venuto a mancare i cambiamenti, era cadenilla impigliato ed era molto difficile da effettuare il tasso, con le sezioni dove forzato; tenia che da

foto pianetamountainbike.it

camminare in se.

In esso completa il ritorno era primo e la I raggiunta più di meno del bisogno necessario poco media il ritorno a rivestimento. Prima che l'obiettivo esso sia necessario da camminare abbastanza da un'ascesa con fango, tenia a Yader Zoli a circa 15 tester; ma ha camminato molto bene in quel fango e non potrei.

Alla fine eccellente secondariamente un posto ed io alza il podio con la maglietta del capo nel General del International dell'Italia con 7 punti di vantaggio sul secondo. Ciò lo lascia con le aspettative molto buone, perché vedo che sto migliorando e continuerò a migliorare.

Un saluto,

Leonardo Páez

02 DI GIUGNO DI 2009

MARATHON 100 KM DEI FORTI

Ho fatto funzionare martedì orientale il dei lunghissimo Forti di 100 chilometri ed era tutto un successo, oltre a essere un buon addestramento, dirige ad così guadagna e migliorare la morale dopo il sorpasso dei risultati di Male. 

 
100 dei Forti
È stato una corsa dura; dal chilometro e dall'irregolarità, ma da esso non era il problema perché sono consueto a questo buon tipo di itinerari e, era tattico; perché dall'inizio ho effettuato i miei rivali controllati.
 

Come i 25 chilometri della corsa; Paolo Montoya, amico e Costa Rican; ha cominciato. Aspetto poco e presto ero da lui.

Eravamo durante il volo da qualche chilometro, fino a che il mio punto non fosse molto velocemente per lui e seguissi da solo fino all'estremità, ottenente la vittoria.
 
È stato una buona vittoria ed ora aspetta la terza prova a me del International dell'Italia di XCO, in cui darò la migliore cosa per continuare a progredire in questo sport.
 
saluti
Leonardo Páez 

31 DI MAGGIO DI 2009

PRINCIPALE ITALIANO 15 XCO

Oggi prende l'uscita nel Atestina Superbike, ma era di addestramento; perché non hanno conceduto fare funzionare i primi 15 del posto italiano, in cui sono classificato per avere autorizzazione italiana. Il motivo, era un'altra corsa in Ascoli Italia di XCO; e per essere lo stesso giorno; ciò costretta per funzionare là. 

Partecipa alla corsa ma alla classificazione della parte esterna, senza indice I, Essendo ostacolo per i corridori ed all'azienda del campione italiano di Felderer della maratona e di Yuri Agnoli; che hanno avute lo stesso problema. 

Ma buon buon addestramento ed i miei sieri seguenti martedì di partecipazione nel dei lunghissimo Forti di 100 chilometri.

Un saluto

Leonardo Páez

4 DI MAGGIO DI 2009

CUP DI MONDO IN MADRID (ESP)

La corsa come era sempre duro e veloce. Sono uscito pozzo individuato, ma nel secondo ritorno, ho avuto problema con la bicicletta, il cadenilla è stato impigliato e perso un piccolo e genera la buona rotella.

Girata successiva la sedia della mia bicicletta, obligandome da smettere nel punto di presenza di risolverlo e con questo per rifinire perdere tasso della corsa. 

Il mio risultato non era quello che sperasse chiaramente a me, perché aveva avuto buone sensazioni nell'addestramento; quando farlo funzionare è differente. Ha ritenuto a me molto debole, ancora i miei problemi di salute non sono migliorato e non potrei mostrare la migliore cosa delle mie circostanze; ma già il giorno arriverebbe in quale può dimostrare la mia resistenza. 

Buon; tutto non è facile nella vita e come in tutto ci sono periodi difficili che devono sorpassare e la vigilanza trasmette. Dí la migliore cosa e di quanto arrivata il giorno où sarò bene per darlo ad un grande paese di soddisfazione ed a quello gradice questo sport.

Saluti

Leonardo Páez 

17 DI MAGGIO DI 2009

GRANFONDO INTERNAZIONALE FELICE GIMONDI

Un saluto per tutti i seguaci che sono in corso delle miei corse e risultati. 

Dopo un fine settimana senza funzionare, da recuperare a me di una bronchite. Già ben migliore, ho potuto addestrare motivato buono per il mondo di vetro a Madrid. 

Oggi la mia apparecchiatura che honouring tuttavia al nostro presidente Felice Gimondi nel grande gimondi inferiore internazionale di Felice, con una buona esperienza per lasciare sempre la procedura al funzionamento in MTV. 

Era una corsa dura, dal tasso che è trattato nell'aereo e nell'ascesa, ma buon; abbiamo fatto il protagonism ed abbiamo dimostrato che inoltre siamo forti nelle rotelle sottili. 

La tenia dell'itinerario 134 chilometri con 2040 tester dell'irregolarità, quella che abbiamo confrontato bene ed alla fine arriva nella seconda posizione a pochi secondi del vincitore. Difettando dei eramos di 14 chilometri quattro, tre compagni ed il vincitore. 

Tempier a provato da attacare di gran lunga, ma è stato raggiunto circa il vincitore della fase, che il contrataco ed era difficile da seguire il punto a lui; allora al momento che il mio compagno che lo attaco era il lancio del gruppo e non potrei seguirlo. 

Prova ad arrivare a lui al vincitore, ma ho avuto bisogno dei tester; ottenere quindi il secondo posto. Ma buon buon addestramento e meglio qualcosa di velocità da allora a Madrid l'itinerario abbastanza veloce. 

Leonardo Páez

03 DI MAGGIO DI 2009

CUP DI MONDO IN HOUFFALIZE (BEL)

Ciao tutti

Copa MundoOggi ho avuto una corsa molto dura, ma sono soddisfatto del mio risultato dal giorno prima lo ho dato a gripa; quale la I si abbassa al condisión e al llege a me per pensare a non funzionare, perché me sentia strengthless, ma prendo gli antibiotici che lo hanno aiutato a passargli un piccolo più meglio ed a funzionare così per dare la migliore cosa. 

Il mio risultato era di rifinire nella posizione 17, anche se quella all'inizio era difficile da respirare, ma ero con quello sono arrivato nelle buone posizioni. Una di loro era Sauser con cui ero un piccolo da spingere e presto mantenia vicino ma non potrei arrivare a lui; e buon, la cosa importante è che potrei fare funzionare dare la migliore cosa ed ora spero a me di recuperare a me del gripa e di addestrare bene per quello seguente a Madrid, in cui voglio migliorare ed uscire avanti in questo sport che lo ha dato a grandi satisfaciones.

Salutate e fino a presto

Leonardo Paez 

 

26 DI APRILE DI 2009

CUP DI MONDO IN OFFENBURG

OffenburgEra un giorno del sole di où fa in Colombia, la motivazione per fare funzionare la buona era ed ancora un salia di 24. 

L'itinerario era veloce; molto rapidamente con uno schiaccia completamente asciutto; molto tecnico dal catidad dei pendii con le radici e le curve. Ma buon; all'inizio con una certa difficoltà, poiché una va con tutto; il estube nei 35 ed io stavano recuperando poco da piccolo.

Nel terzo ritorno, in una negligenza in un sali della pista lo curva poco e quando lo abbassano della bicicletta, per rinviare alla pista; e dove il seguia un'ascesa, io arriva indietro da un corridore ed indietro lo ha dato ad un colpo in un tendine del ginocchio; che se lo lascio con influenze le forti di dolore e per continuare a recuperare le posizioni. 

Ma il buon segui e riesce a tenere la Sudafrica posizione di s nella truppa (24), rifinire soddisfatto, perché la circostanza questi migliorare ed io spera in Houffalize di migliorare più e di dare la migliore cosa.

Grazie al supporto della mia apparecchiatura TX che ATTIVE BIANCHI, esso recupereranno a me del colpo. Saremo in Offenburg (GER) fino a martedì, quando abbiamo viaggiato a Houffalize (BEL) ai preparanos per essere pronti e fini per la corsa. 

Saluti a tutti

19 DI APRILE DI 2009

SECONDA VITTORIA

Oggi in Adro Italia, ho fatto funzionare la quarta edizione del Vignalonga lunghissimo. Prende come l'addestramento per il secondo Pueba de Copa World. Sali forte in estremità; con molta fiducia, perché devo migliorarlo l'uscita ed ancora era il favorito.

Prende una piccola differenza, osservando come erano i rivali ed il mio compagno Julio; allora entrambi i queriamos per fare una buona corsa. La situazione non era così comoda e decidi dare il massimo delle mie forze nell'ascesa e rimuovere la differenza per accertare la vittoria. 

L'itinerario era abbondanza del fango in pioggie continue dei giorni precedenti; che cosa ha reso difficile ai pendii e al debia per avere in se cura bene-presa di perforatura. Lo tratta bene alla corsa, alzandosi duro e prendendo la cura di nella riduzione.

Habia molta ascesa ma quella sufficiente da non rimuovere alla differenza e ad un semiplane alla fine in cui era necessario da effettuare un buon tasso. Riesce a vincere e rifinire soddisfatto dal mio stato e perché un buon addestramento è diventato.

Saluti a tutti

13 DI APRILE DI 2009

PRIMO UCI VALSO VINCE IL MONDO XCO

In questa prima uscita del mondo di vetro profitti di buon risultato; considerando che la posizione nel rankin e l'ordine dell'uscita non siano buoni.

Una pista con il pendio tecnico; realizzato in una foresta, in cui ha tagliato gli alberi ed è difficile da passare attraverso il livello e le radici dei tronchi. 

L'uscita era dura e disordinata; quelli che i fogli nelle prime posizioni allungano il gruppo e sono allontanati, nel frattempo; una caduta nel mezzo del gruppo e come i 250 tester dell'uscita causa il trancón, in cui io stesso sono costretto a abbassarmi a me della bicicletta ed alla camminata. Ciò cause che spreca il tempo abbastanza e che i capi allontanano sempre più. 

Con così un ad alto livello è molto importante avere una buona posizione dell'uscita; poiché posteriore è una corsa dagli ostacoli, dove è molto complicato effettuare un buon tasso per scontare. 

Alla fine una posizione 24, quello che me fogli ho individuato più meglio per quello seguente ed in secondo luogo valso del mondo di vetro UCI XCO in Offenburg. 

 

Leonardo Páez di saluti

06 DI APRILE DI 2009

PODIO IN NALLES

Il vetro internazionale della CORSA del sole di Marlene - dell'Italia ha superato la seconda prova - Nalles ed il risultato era buono nel senso all'inizio del vetro del mondo UCI di XCO - Pietermaritzburg Sudafrica. È stato una corsa dura, perché lo Spagnolo di Iván era nella corsa Alvarez Gutiérrez, che dal momento che questo che domina al XCO in Europa ed in quella punta sul vetro del mondo. 

Ho avuto una settimana di buon addestramento per il mondo di vetro e non ha trovato con resto ed il recupero sufficienti me per la prova. L'uscita della concorrenza era dura e non ero buono; poiché ho avuto disturbi quando respira. Nel primo ritorno dopo che una caduta del mio compagno Andrea Tiberi, ho perso la rotella ed in io ha incontrato difficoltà per seguire il tasso alla fine della corsa in cui lo ha trovato. Ho perso il tasso da alcuni ritorni e quando ho ritenuto che abbia ripreso più meglio il punto della fortificazione e riesce ad arrivare alla terza posizione ed a rifinire così soddisfatto con il risultato; poiché ho dato la migliore cosa. Ora ho andato per recuperare ed il prossimo sabato da dare al massimo dei miei termini nel primo esame del mondo di vetro me.

Saluti a tutti

30 DI MARZO DI 2009

PRIMA LEGGENDA DI VITTORIA 2009 LESSINIA

Dopo la cosa accaduta in quella Pan-American del Cile, ha leg per testamentoare la ricompensa, chiaramente; non è stato facile dai rivali che danno la lotta fino all'estremità ed il clima era un fattore nonfavorable quindi non era il calore come nel Cile; ha piovuto durante tutta la corsa. 

Ero in buone condizioni e riesco a guadagnare questa corsa che è importante dalla quantità di partecipanti. In più ha andato ed è arrivato all'interno di un battaglione e la migliore cosa è che hanno fatto una struttura di alluminio in modo che i corridori non ottengano bagnati prima di cominciare; la hanno realizzata perché i bollettini meteorologici avévano luogo di un giorno piovoso.

L'uscita si è presentata e di esso lo individua ad uno nei primi posti; dopo che il chilometro già esso ha trovato gli attacchi di Paulisen, di Medvedev e di Tony Longo, ero calma che ha ritenuto perché e lo ha sperato pozzo l'ascesa per dimostrare i rivali, io era che Medvedev ha messo il relativo tasso forte ed è andato alla rotella; riuscire a fuoriuscire a noi. Presto ci siamo aiutati a rimuovere il vantaggio; Ero calmo mentre ha veduto come erano Medvedev, perché l'anno scorso ha guadagnato tutto e non si è fidato di a me. 

Nell'ascesa ma in esso lo libera ha dimostrato la mia forza e riesce a distanziare il compagno di volo e motiva sempre più per rimuovere la differenza a me, libero non ha voluto commettere gli errori, ero gentile prendere la cura del bici ed in più cura di presa con dell'idratazione e dell'alimento me. 

Alla fine vince con una buona differenza e questa lo dà a fiducia; la migliore cosa è che sto migliorando i miei stati di addestramento fisico e tecnico, perché le parti tecniche della tenia dell'itinerario gradicono una pista del xco con fango; dove sembra bene e la migliore cosa certamente farla.

Ciò è stata una vittoria importante per l'apparecchiatura e la mia morale, dopo tanti problemi che durante gli anni scorsi lo hanno incitato ora a perdere il mio vero potenziale di sport ed individuazione ed io questo seguirà dare la migliore cosa in ogni corsa avanti.

Saluti per tutti,

Leonardo Páez

24 DI MARZO DI 2009

PAN-AMERICAN SENZA FORTUNA

Amichevole della bici di montagna, significo a loro che il mio addestramento fisico era per il senso di merce ed ha ritenuto a me o nella corsa ma non ogni volta che le cose diventano o ottiene la cosa attesa.

Buon l'uscita ha accaduto e la posizione 8 individua l'attesa per il momento per recuperarla ha fatto ed esso, tanto quello nel ritorno medio già era prima e le sensazioni erano buone, anche se ancora completamente non si è adattato al cambiamento di ora ed all'altezza. Prima di arrivare al passaggio del primo ritorno, nel pendio difficile ma e quando già ha preso una buona differenza d'altro canto; la bicicletta slittata a me ed io cadono, avendo danno nella rotella anteriore. 

Il parto così, con la rotella che è diventato poichè otto ed io arrivano alla presenza meccanica a cambiamento della rotella; fa ritardare il molto tempo a me perché quando mette la nuova rotella i ridurre in pani sono chiusi, che causa che raggiungono a me della parte posteriore. Buon essere continuo quarto ed in alcuni chilometri arrivo ancora alla seconda posizione a pochi tester di Fabio, nel pendio difficile ma, dove non in modo che ma nella catena delle avventurette che forzano a me per arrestarmi e con la calma per ripararla. 

avvenimento continuo per il terzo ritorno e ma avanti dare ad una curva la catena è rotta a me; facendo caduta senza darmi tempo don' menzione di t esso me. Ho &amp di pensiero; quot; che questo pasando& quot; , buon; Ho funzionato fino alla presenza, ma sono stati fatti ritardare abbastanza perché il sirvio della catena non più, disposto una nuova catena; ma lo shimano e zumare erano, considerando che non è buono. Di tutti i sensi continui nella corsa gradica nella posizione 20, con calma; ma i cambiamenti non hanno funzionato bene, io stavano recuperando poco da piccolo; e non possono crederli, ma prima di arrivare al pendio difficile ma, nel repecho uno è diventato a me per danneggiare il cadenilla. Si abbassa con calma ed aspetta Julio a me che presto il despinador a me e mi metto per riparare la catena, era difficile perché era sempre più breve e non era facile da ripararla. Di tutti lo ripara sensi e soltanto ha pensato a rifinire la corsa perché non lo ha dato tramite vinto, era lontano dall'estremità; ma non ha importato a me. Presto ancora; uno diventa a me per danneggiare la catena e definitivo non era il mio giorno, io ha pensato al ritiro; ripara ma esso poichè potrei e passa Fabio (in primo luogo), ho detto il & quot a lui; buon Fabio& quot; ed ho rinviato alla bicicletta e dentro a pochi la raggiungo avanti tester ed in se. Continuo occuparsi dell'non andare da esso limita ma prima dell'avvenimento con l'obiettivo si ritira il commissario a me. 

Era una corsa, di cui mai avévano toccato a me e non erano come se un sogno stesse vivendo su quelli in cui niente può essere fatto per evitarlo simultaneamente e come se fuori di una pellicola, cioè non era il mio giorno. Non è possibile da essere vinto sempre, interessa ma è di essere sempre con il livello ed il desiderio seguire avanti. E buon non potrei dare la medaglia per la Colombia, ma Fabio se facesse e quello è importanti poiché il nostro paese non sostiene a tutti ed abbiamo pensato sempre a dare il nostro migliore sforzo.

Non ha aspettato questo a me, ma fa un passo e non posso già essere lascio la vittoria, seguirò avanti poiché il mio addestramento fisico condiziona questo che migliora e motivato questo anno per dimostrare il livello perso dai miei problemi fisici e di salute; dell'ultimo i due anni.

Un saluto per tutti,

Leonardo Paez

 

20 DI MARZO DI 2009

ATMOSFERA PAN-AMERICAN

Nel nostro primo incontro con la pista di quelle Pan-American; dopo un viaggio troppo lungo dall'Italia, le sensazioni sono buone, una pista piena di molta polvere; che il complica nelle ascese e nei pendii ed esso fa ma l'itinerario difficile. Uno è dovuto avere molte cura di e concentrazione bene-prese per non commettere gli errori.


Leonardo Paez en Chile / foto Julio Caro

Ho deciso con Andrea di non essere nella prova di rilievo, perché arriva molto stanco dal viaggio e devo adattarmi molto bene al cambiamento di ora per essere domenica nelle circostanze totali. Se ottenesse di fare concorrenza nel rilievo; che ora stava cominciando il sogno (da quello del cambiamento di ora) e questo a me richiederebbe uno sforzo supplementare e un'irrigazione inutile.

È soltanto di aspettare i concorsi e di dargli tutto nella pista dall'obiettivo che tutti noi vogliono: & quot; le medaglie per la Colombia.



Julio Caro en Chile / foto Leonardo Paez

17 DI MARZO DI 2009

BUON INIZIO

La prima serie del vetro il International dell'Italia realizzato nella regione di Brecia e con l'estremità nel castello di Montichiari, era una corsa molto esigente e con il livello eccellente; dove luckyly ero con un buon formi.

Il mio posto non era in modo da il Male I ha lasciato 16, le mie sensazioni era buono; Ho ritenuto quel polenta della tenia, radura che ho avuto bisogno del tasso di corsa e questa lo dà a motivazione per dimostrare perché in due migliaia i sei (2006) arrivano fifth in quella in tutto il mondo. 

Julio ha andato fra i 66, ma la chiave quando aveva raggiunto a Zoli e tempo di perdio a molto perché mi colpisco molto duro e raschio le ginocchia, quasi si ritira. Inoltre ho subito una piccola caduta; ma era un'uscita semplice della bicicletta e di piccolo colpo.

Credo che stia ottenendo un buon livello, considerante che si avvicina a quello Pan-American nel Cile, in cui spero di dargli tutto; dalla medaglia per il mio paese

Foto di Solobike.it

28 DI FEBBRAIO DI 2009

Questa nuova sfida pronta dell'apparecchiatura con il TX -Active Bianchi


Foto:Bianchi

Venerdì 27 di febbraio di 2009 è stato presentato/visualizzato la nuova apparecchiatura per cui competerò in questa stagione:


Active di TX - Bianchi: ciò è il nome dell'apparecchiatura di MTV Bianchi a cui affronteremo la stagione 2009. A partire da questo anno, compare come il patrocinio del capo dell'azienda nella produzione dei macchinari edili: Italcementi ed il Active di TX sono il nome di un prodotto innovare che è stato brevettato da questa azienda. L'apparecchiatura continua con il presidente Felice Gimondi e diretto da Massimo Ghirotto.
Questo anno nell'apparecchiatura avremo un nuovo compagno; Andrea italiana Tiberi dentro che sostituisco di Thomas Dietsch, anche estara Stephane francese Tempier che con 23 Julio costoso e campione italiano del sud della ciclo-traversa Cristian Cominelli, accompagnerebbe a me per affrontare il calendario della bici di montagna che ha elaborato l'apparecchiatura a noi. la mia nuova bicicletta pesa 9.4 chili con i pedali e spero soltanto di alzare più meglio un piccolo.
Foto del Bianchi

20 DI FEBBRAIO DI 2009

PRIMA STAGIONE 2009 DI SETTIMANA

Stavamo realizzando le foto con la nuova apparecchiatura ed abbiamo dimostrato il todoterreno, siamo eccellenti e ma luce. Hanno sospensione di Magura sono migliori o uguale del Sid e delle rotelle della bici ora sono Hutshison

Eravamo ora in Cazzano con il freddo di un grado o di di meno ed addestrato con una media fredda di 5 gradi. Ci è neve in tutte le montagne.

La mia prima corsa sarà i 15 di marzo. La presentazione dell'apparecchiatura è i 27 di febbraio e dei 4 di marzo che abbiamo viaggiato a Terracina ad una pensione con l'apparecchiatura.

Scaturiamo soltanto stavamo tenendo il freddo ma quello buon addestra con giudizio.


Saluti, Leonardo.

 

07 Mayo 2008

Hola a tutti gli appassionati di mtb

Sono arrivato in Italia a Febbraio, accasato al mio nuovo team, "Gewiss Bianchi" con la voglia di dimostrare che questo era l'anno della svolta per la mia cariera di bikers.

Tanti erano i fattori positivi, che mi davano le giuste motivazioni:

Aver preparato già in Colombia una buona base per poter avere una stagione ad alto livello, visti gli appuntamenti importanti che ci aspettano in questo 2008.

Essere in un team, che ritengo sia uno dei più validi e seri a livello interazionale, appunto la gewiss bianchi, dove il mio DS Massimo Ghirotto mi ha voluto ed ha creduto quindi nei miei valori.

Non ultimo il fatto di risiedere in Trentino, nella famiglia che mi aveva "adottato" già il mio primo anno in Italia, quando ero in forze al team di Paolo Garniga.  Li mi trovo molto bene e posso allenarmi serenamente.

Ho cominciato la mia stagione, appunto, con la prima gara importante a Montichiri BS una E1 internazionale dove mi sono misurato con molti dei migliori bikers a livello mondiale, ma non avevo ancora preso le misure alle gare di questo livello e non ho fatto classifica nelle prime posizioni.

 A seguire è giunta la E1 di Nalles in Alto adige, li mi sono avvicinato ai miei reali valori, dopo una partenza sofferta ed una indecisione su un budello stretto posto dopo il lacio, iniziavo il primo giro, nelle prime 30 posizioni, le sensazioni erano buone e mi sono messo a gestire la gara come volevo, ad ogni tornata, portavo il mio numero sempre più vicino ai primi competitor, fino ad avere un finale di grande livello dove sono riuscito a conquistare il terzo posto!  Li ho avuto vere senzazioni che la "gamba" girasse ero contento.

Passano i giorni e si avvicinano gli appuntamenti in coppa del mondo, prima in Belgio e a seguire in Germania, partivo con un numero alto e subito pagavo dazio fin dalla partenza, poi sentivo che le gambe non giravano a dovere ed inoltre non avevo la forza fisica, che normalmente mi accompagna sempre, in gara!

Non capivo, che potesse esserci ad impedirmi di essere il Paez di sempre!
Decidono i medici sociali, di fare delle ricerche per capire se a livello fisico, vi fossero delle carenze.

Il risultato di questa ricerca, è stata una sentenza che mi ha fermato completamente, sia dalle gare che dagli allenamenti.

Si è riscontrata una "sospetta" mononucleosi, la quale mi ha debilitato nel corpo e mi impedisce di sostenere una vita da atleta.

Purtroppo sono in una condizione che spero si risolva velocemente e che passi nei tempi giusti per poter afforntare mondiale e olimpiadi in buona forma.

Mi dispiace veramente di non essere li ,nelle gare a "combattere" con i migliori ed a poter dare ai miei tifosi le soddisfazioni che meritano.

Mi riprometto e prometto a tutti voi, che Paez tornera, appena il medico mi da via libera, iniziero una fase di rientro graduale, che spero mi porti ad essere il combattente di sempre!
 
grazie a tutti e saluto tutti i miei fans, dando appuntamento a presto spero, e che tutti possano rendersi presto conto che ........ PAEZ IS BACK!!!
 

Ciao a presto Leonardo Paez

 

24 Noviembre 2007

Gewiss-Bianchi atto secondo: nel 2008 anche Paez e Caro in bianco-celeste

Gewiss-Bianchi affila le armi in vista della stagione 2008 ed annuncia l'arrivo di due nuovi biker di nazionalità colombiana: il campione nazionale cross-country Leonardo Paez, vincitore nel 2006 della Coppa del Mondo marathon, e Julio Caro entrambi atleti della categoria Elite.

La presenza dei due colombiani conferisce una caratura ancor più internazionale a Gewiss-Bianchi che nel 2008 punterà sia sulla marathon che sulle gare cross-country.

Spicca tra i riconfermati per la prossima stagione il francese Thomas Dietsch, reduce da un 2007 esaltante coronato dalla vittoria della Coppa del Mondo. Al suo fianco, continueranno a vestire la maglia Gewiss-Bianchi il biker U23 Stephane Tempier, campione francese cross-country in carica, e il giovane talento Cristian Cominelli che quest'anno si è laureato campione italiano cross-country e marathon U21.

Ancora una volta il timone della squadra sarà saldamente nelle mani del presidente Felice Gimondi e del team manager Massimo Ghirotto.

«L'avventura Gewiss-Bianchi continua con i migliori auspici» ha commentato Gimondi. «Anche quest'anno potremo contare su un team di atleti di grande livello, reso ancor più internazionale dall'ingresso dei due colombiani. Ringrazio gli sponsor, a cominciare da Gewiss, che continueranno a dividere con noi le straordinarie emozioni che i nostri ragazzi ci sanno regalare».

Il team manager Massimo Ghirotto anticipa gli appuntamenti salienti del 2008: «La stagione si aprirà con il consueto ritiro a Terracina dal 26 febbraio al 6 marzo. A seguire, il nostro calendario prevede la partecipazione ai Campionati del Mondo, ai Campionati nazionali, alle gare di Coppa del Mondo cross-country e marathon ed a tutti i maggiori appuntamenti della stagione».

Completano la rosa Gewiss-Bianchi i biker del team Junior a cui il management dedica particolare attenzione. I 'piccoli' di casa Gewiss-Bianchi, che saranno guidati anche quest'anno da Andrea Ferrero, sono Gabriele Angelini tra gli Juniores, Emanuel Simoncini e Cesare Fognini nella categoria Allievi.



fonte: comunicato stampa
http://www.solobike.it/

pubblicata il: 24/11/2007

26 Septiembre 2007

Vertikal Superbike

Facile vittoria per Leo Paez alla Vertical Superbike

Era in programma per domenica la 1^ edizione della Vertikal Superbike, cronoscalata in MTB organizzata dal GC Civetta Superbike. La gara, aperta a tutti, prevedeva la partenza da Taibon Agordino (mt 843) e arrivo a Malga Campigat (mt 1801), per complessivi 11km e poco meno di 1000mt di dislivello.

La sorpresa dell'ultima ora è stata la presenza del fuoriclasse Leo Paez, che ha demolito la concorrenza, chiudendo con il tempo di 40'45''. Secondo, ma con un distacco abissale di 6'10'' si è classificato Jarno Varesco, mentre il podio è stato completato da Daniele Caldart.

CLASSIFICHE
Open uomini
1 204 PAEZ LEONARDO MASCHILE FULL DYNAMIX 40:45
2 268 VARESCO JARNO MASCHILE L'ARCOBALENO CARRARO TEAM 46:55 6:10
3 219 CALDART DANIELE MASCHILE DUE RUOTE SPORT 48:15 7:30
4 234 ZASSO ALESSANDRO MASCHILE TEAM CIVETTA SUPERBIKE 51:32 10:47
5 228 CORAZZIN MARIO MASCHILE OVAM EVERYBIKE 53:33 12:48
6 262 MURER STEFANO MASCHILE RACING TEAM FIEMME FASSA 54:37 13:52
7 251 GIOTTO MAURO MASCHILE CICLI GIRELLI 56:11 15:26
8 257 DAMIAN FULVIO MASCHILE VIVIBIKE 56:23 15:38
9 269 VANZETTA FLAVIO MASCHILE FREE SPORT FIEMME FASSA 56:29 15:44
10 216 GAUDENZI NICOLA MASCHILE ADV TEAM 57:50 17:05

Per max Alloi www.solobike.it

29 Agosto 2007

Folgaria Megabike

La fine settimana ha portato le vittorie per il corridore colombiano che milita nell'apparecchiatura italiana.

Leonardo Paez era il vincitore della prova lunga
della corsa Folgaria Megabike. la vittoria di Paez era facile, con sette minuti
di vantaggio in contrasto con il Pirazzoli italiano.

20 di Agosto di 2007

Prealpi Bike Marathon a Mel, Veneto

Creatore di sabato Leonardo Paez, del Julio Caro e di Jhon Jairo Botero erano i corridori che hanno determinato la selezione nella maratona della bici di Prealpi ai mel, Veneto.
Nella prima ascesa di Paez ha attacato e già ha continuato ad aumentare il relativo vantaggio fino a crowning l'ultimo arresto con tre minuti di vantaggio che ha amministrato nel senso saggio nel insidiosa abbassato arrivare all'obiettivo nel solitaire.

16 di agosto di 2007

Coppa del Mondo Marathon NEL BELGIO

Leonardo Paez hanno indicato che è un corridore già maturo per avere risultati molto importanti. Il relativo posto di quarto dopo disoccupazione a causa della frattura è ottimale. Loro memoria che ha fratturato il 6 luglio, fasci 5 settimane e scelgono in ultimo due settimane prima che quella in tutto il mondo potrebbe addestrare in strada principale

28 di Julio di 2007

GIÀ RECUPERATO IN RELATIVA TERRA. IL LEO È HONAJEADO IN 6a STATO DEGNO NACIONAL

La scena di quella valida sesta del vetro Colombia 2007 ha fatto in Tunja Boyacá contato sulla presenza di Leonardo Paez che recupera della sua ferita ed anche se non può neppure estendersi il braccio è stata molto bene addestramento ed è preparata per il mondo di vetro di maratón i 12 di agosto di 2007 in Verviers Belgio dove è uno dei favoriti.

Il homenajearon dei direttori della corsa esso dalle loro prestazioni e per essere uno dei rappresentanti migliori del Colombian del mtb prima del mondo.

03 di Julio 2007

LEO PAEZ IN COLOMBIA PER IL RECUPERO

Il Leo restituisce giovedì orientale in Colombia per essere con la famiglia e per recuperare della relativa ferita. Il Leo fa ritardare di potere addestrare nei rulli da sabato il 7 luglio ed ancora effettuare qualcosa del relativi buoni stato ed alimentazione per essere protagonista in quello in tutto il mondo della maratona del 12 agosto. Il relativo ritorno in Italia sarà giorno 4 di agosto e sarà integrata alla selezione della Colombia che sarà il Belgio trasferito per difendere la medaglia d'argento del Leo Paez.

01 di Julio 2007

IL LEO PAEZ È FERITO IN CRITERIUM

Leonardo Paez nel giorno venerdì, mentre ha competuto in un criterium di mtb in Austria, ha subito una caduta che affronta un punto tecnico nel pavé. Purtroppo il colpo che ha ricevuto al braccio ha causato alla frattura della radio dell'osso. Il ortopédico che lo ha intonacato ha previsto un'incapacità di 25 giorni. Ciò eviterà difendere suo che lui ha condotto nel MX di vetro del mondo in puebas dell'8 e 15 luglio. Il ritorno a concorrenza accosentirà con universalmente della maratona nel giorno 12 del Belgio di agosto. Probabilmente Leonardo passerà il suo convalecencia in Colombia con la sua famiglia in cui comincerà a pedalear nei rulli in una settimana.

18 Ottobre 2006

Continua la serie di successi per Leo Paez

(per: Max Alloi. fotos:infobiker.com.ar)

Continua senza sosta la serie di successi di Leo Paez in questa stagione 2006. Una stagione in cui ha vinto la Coppa del Mondo Marathon, la medaglia d’argento al Campionato del Mondo Marathon di Oisans ed ha ottenuto il 5° posto ai Mondiali XC di Rotorua, oltre a numerose vittorie conquistate in gare italiane. Ancora dopo Rototrua Leo ha vinto agevolmente la Civetta Superbike, arrivando poi secondo alla Rampilonga Marathon dietro al compagno di squadra, ed ex Campione del Mondo Marathon, Massimo De Bertolis.

Poi a fine settembre il meritato ritorno in Colombia, dove accolto da fans e media, ha avuto il tempo di preparare gli ultimi due appuntamenti della stagione: il Campionato Nazionale Colombiano di XC e i Giochi Panamericani.

L’1 di Ottobre Leo ha confermato la sua superiorità anche in campo nazionale, vincendo ad Ibague il titolo colombiano davanti all’altro “italiano” Botero, nonostante un problema al deragliatore che ha rischiato di compromettere la sua prestazione. Paez, superato da Botero, è stato però in grado di tornare sul fuggitivo, per superarlo nelle ultime due tornate.

Nel fine settimana scorso, poi, Leo ha sbaragliato la concorrenza ai Giochi Panamericani, disputati a Balneario Camboriu (Brasile), conquistando due medaglie d’oro. Giovedì ha guidato vittoriosamente l’assalto alla vittoria il team colombiano nella prova di Team Relay, chiudendo con un successo su Brasile e Cile. Domenica nella prova Elite, invece, Leo ha staccato fin dal via tutti i suoi rivali, aumentando costantemente il suo distacco e precedendo, alla fine, il canadese Toulouse e il cileno Cristobal Silva.

Insomma...Leo sembra imbattibile e ora lo attendiamo all’ultimo impegno agonistico della stagione, La Ruta de los Conquistadores, dove dovrà vedersela con il grande Thomas Frischnecht.

fotos:infobiker.com.ar

13 Agosto 2006

Ad un passo dalla storia

(per Max Alloi.)

Dopo il trionfo in Coppa del Mondo e la “super” vittoria nell’Ischgl Ironbike, Leo era atteso dall’appuntamento iridato di Oisans (Francia), dove era in programma il Campionato del Mondo Marathon, l’obbiettivo numero 1 di questa stagione.

La concorrenza per Leo era veramente tanta, con Frischneckt (campione uscente), De Bertolis (campione nel 2004), Naef (Campione d’Europa), Dietsch, Paulissen, Brentjens e molti molti altri pericolosi avversari, ma il colombiano era il favorito di tutti alla vigilia.
Il percorso era di quelli che fanno la differenza, con 100 chilometri e 3200 metri di dislivello e si sviluppava su sentieri che passavano dall’Alpe d’Huez e dal Galibier, due salite mitiche dal Tour de France.

Una giornata uggiosa ha accolto i bikers al via, con Leo che nelle prime fasi di gara ha avuto qualche problema, tanto che all’inizio della prima discesa era solo in 10^ posizione. Leo ha però cominciato un lento e costante recupero che prima lo ha portato in terza posizione, a 35 secondi da Naef e Sauser e poi addirittura in fuga con lo stesso Naef. Leo si è dimostrato molto generoso e, pur sapendo che lo svizzero era più forte di lui in discesa, ha lavorato forte in salita, tanto da assicurarsi comunque una medaglia.
In effetti Neaf si è dimostrato un po’ più esperto e scaltro di Leo e nelle ultime fasi di gara ha preso un leggero vantaggio, che si è portato fino al termine. Per Leo, comunque, un’ottima gara e una medaglia d’argento storica, per lui e per tutta la Colombia. Tanto più che alle sue spalle si è lasciato veri pezzi da 90, come Paulissen, De Bertolis, l’ottimo Pallhuber, Frischneckt e Brentjens.


fotos:mm/solobike.it

Ora Leo, insieme ad Andrea, è in viaggio per Rotorua (Nuova Zelanda), dove prenderà parte, senza grandissimi obbiettivi, ai Mondiali di XC. La sua stagione volge al termine e chissà, che affrontando la gara con la tranquillità di chi non ha niente da perdere, Leo possa ottenere un buon risultato anche li, dopo il 7° posto dell’anno scorso a Livigno.

 

01 Agosto 2006

Leo sul tetto del Mondo

Leo Paez ce l’ha fatta ed ha centrato il primo obbiettivo stagionale, la World Cup Marathon. Ce l’ha fatta grazie a due vittorie (Naoussa e Villabassa), un terzo posto (Mont Sainte Anne) ed un settimo posto ottenuto proprio domenica a Val Thorens.

Leo non ha avuto molti avversari pericolosi in questa Coppa del Mondo Marathon. L’austriaco Lakata dopo la vittoria a Mont Sainte Anne è scomparso e a dar fastidio a Leo non è rimasta che la sfortuna. In Canada aveva attardato Leo per una foratura e in Francia gli ha fatto sbagliare strada, proprio quando era lanciato verso un’altra vittoria.
Leo si è perso, perdendo oltre 20 minuti dal neozelandese Kashi Leuks, vincitore alla fine, ma ha saputo riprendere la sua marcia, per terminare lontano dal vincitore, ma comunque in una posizione che gli permette di conquistare la Coppa, la prima nella MTB per la Colombia.

I nostri migliori complimenti vanno quindi al grande Paez, che ora ha un altro appuntamento importante, tra due settimane e ancora in Francia. Ad Oisan è in programma il Campionato del Mondo e siamo sicuri che, sfortuna a parte, Leo parte sicuramente tra i favoriti. E poi via verso la Nuova Zelanda, per i Mondiali di XC, dove Leo non sarà tra i favoriti, ma siamo sicuri che saprà certamente fare bella figura.

(por Max Alloi.)

09 de Julio de 2006

Un regalo speciale

Le foto sono di Michele Torretta/Solobike.it

Leo non poteva festeggiare nel migliore dei modi il suo 24° compleanno. Il regalo più grande è arrivato proprio dalla Dolomiti Superbike, dove Leo, sui 119,9km del percorso, ha letteralmente dominato la concorrenza e nessuno è stato in grado di resistergli.

La gara era di quelle che contavano, perché la gara di Villabassa era valida questo anno come terza tappa della Coppa del Mondo Marathon, dopo le prove di Nauossa (Grecia) e Mont Saint Anne (Canada). Dopo una vittoria ed uno sfortunato terzo posto, Leo ha dimostrato di essere in forma splendida, staccando già dalla seconda, intorno al 40km, tutti i suoi più pericolosi avversari.
Niente hanno potuto fare Zoli, Pirazzoli, Brentjens e soprattutto Alban Lakata, il leader della classifica di Coppa, che al termine ha avuto un distacco di oltre 26 minuti.
Leo ha allungato, fino ad avere un vantaggio di oltre 11 minuti, per poi controllare negli ultimi chilometri. Alla fine sono stati circa 6 i minuti con cui ha preceduto Zoli e Pirazzoli, che si sono giocati il secondo posto in volata.

Grazie alla vittoria e alla giornata storta di Alban Lakata, Leo riconquista la testa della classifica della World Cup Marathon, con un distacco rassicurante in vista della tappa finale in programma a fine luglio a Val Thorens (Fra).

Subito dopo la gara, Leo ha ricevuto un altro importante regalo. Infatti insieme a Julio Caro è volato nella sua amata Colombia, dalla quale tornerà proprio per preparare l’ultimo ed importante appuntamento della Coppa del Mondo Marathon e dei successivi appuntamenti Mondiali.

Auguri Leo.


 

02 Julio 2006

Leo Paez, Livigno come Mont Saint-Anne

Le foto di RT/Solobike.it

Cosa hanno in comune Livigno, bellissima località montana italiana e Mont Saint-Anne, paese canadese poco distante da Quebec City? Sicuramente la sfortuna che ha deciso di giocare dei brutti scherzi nei confronti di Leo Paez. Circa tre settimane fa, nella seconda tappa della Coppa del Mondo in Canada, Leo era stato attardato da una foratura, che lo aveva messo fuori dai giochi per la vittoria. Domenica, ancora problemi di forature, addirittura tre, hanno messo KO Leo, che ha chiuso comunque al terzo posto dietro a Dario Acquaroli e Hannes Pallhuber.

Già dalle prime battute Leo era con i primi, in controllo su Acquaroli e Pallhuber che avevano preso un piccolo margine. Sulla prima salita, però, quando tutti si aspettavano il suo ritorno, Leo ha bucato una prima volta, cercando di risolvere il problema con la schiuma. Così alla prima zona di assistenza Leo ha dovuto sostituire la ruota, passando da Tubeless a quella con camera d’aria.


Leo ha cominciato la rimonta, ritornando praticamente sui primi, quando la sfortuna tornava a fasi sentire. Nuova foratura e nuovo cambio di pneumatico, con Leo che ha dovuto dimenticare la vittoria della Pedaleda, vinta già lo scorso anno.


La vittoria andava quindi a Acquaroli, che batteva Pallhuber, mentre Paez controllava il ritorno di Marzio Deho e chiudeva in 3^ posizione, a oltre 4 minuti dal duo di testa.

Ora per Leo arriva l’appuntamento più importante, ovvero la terza tappa della Coppa del Mondo Marathon, la Dolomiti Superbike, in programma domenica. Si spera che la fortuna lasci stare finalmente Leo, che subito dopo la gara volerà in Colombia con il suo connazionale Julio Caro.

per Max Alloi.

27 Junio 2006

Leo Paez torna alla vittoria e vola a Livigno

(foto Facchini)

Dopo la prova sfortunata a Mont Saint-Anne il colombiano Leo Paez è tornato protagonista sulle strade italiane. Soddisfatto Leo al termine della Rampikissima Marathon, dove è riuscito ad imporre il suo ritmo in una giornata molto calda con una temperatura di circa 30°.
I più pericolosi rivali sono stati Ramon Bianchi e Ruslan Ivanov del team Scott, che hanno tentato da subito di andare all'attacco. Leo ha però chiesto al connazionale Julio Caro di aumentare l'andatura sulla salita, per cercare di mantenere lo svantaggio entro limiti accettabili. Quando poi al 25° chilometro Caro ha bucato, Paez ha deciso di prendere l'iniziativa, raggiungendo il duo di testa abbastanza facilmente. Poi la svolta della gara, quando Ivanov, caduto in un tratto tecnico, ha deciso di svoltare sul tracciato corto e sul "Sentiero delle capre" il colombiano ha irrimediabilmente staccato Ramon Bianchi, andando a vincere con oltre 4 minuti di vantaggio.
Grande soddisfazione anche per Julio Caro, sesto al termine, ma primo tra gli Under 23.

Ora per Leo sono in programma 12 giorni di allenamento in altura a Livigno, dove gli atleti della Full Dynamix prepareranno la terza tappa di Coppa del Mondo Marathon, in programma a Villabassa il 9 luglio. Prima comunque ci sarà l'appuntamento del 2 luglio con la Pedaleda, già vinta da Paez l'anno scorso.
Il 10 luglio Paez volerà in Colombia per partecipare ai Giochi Centroamericani e prepararsi in altura al suo paese, Boyacà.
La prova di MTB dei Giochi Centroamericani è ancora in forse, perchè al momento solo 3 nazioni hanno iscritto atleti alla gara (Colombia, Messico e Honduras), ma si spera di riuscira a convincere Costa Rica, Portorico e Guatemala, perchè sarebbe medaglia certa e sicura per i colori colombiani.

per Max Alloi.

 

 

23 Junio 2006

Solo la sfortuna blocca Leo in Canada

foto Yan Doublet

Appuntamento internazionale per Leo Paez dopo le gare che lo hanno visto protagonista assoluto in Italia nelle ultime settimane. Questa volta l’impegno era di quelli importanti, visto che la gara di Mont Sainte Anne era valida come seconda prova di Coppa del Mondo Marathon, sicuramente uno degli obbiettivi numero 1 per Leo nel 2006.

Fin da martedì scorso, lo stesso giorno in cui Andrea è tornato in Colombia, Leo è volato in Canada con Mauro Bettin, per preparare la meglio la prova. La gara, partita da Quebec City, sembrava andare come previsto, con Paez coperto nel gruppo di testa, pronto ad attaccare nei chilometri finali.
Purtroppo però è arrivata la sfortuna, che ha deciso di concentrale le sue attenzioni sul colombiano, che forava e perdeva molto tempo nella riparazione.
Per Lakata era il via libera a involarsi verso la vittoria, con Leo che insieme al compagno di team Bettin tentava la disperata rimonta. Rimonta che solo per poco non lo riportava al secondo posto.
Paez chiudeva infatti in terza posizione, arrivando a pochissimi secondi dal secondo, il danese Peter Rijs Andresen.

In seguito a questo risultato Alban Lakata supera nella classifica di Coppa del Mondo Leo, dal momento che in Grecia, a Naussa, l’austriaco era arrivato secondo. L’unico rammarico per Leo, è stato quello di non riuscire a recuperare il secondo posto, forse il risultato più alla sua portata, dal momento che anche se fosse rimasto nel gruppo di testa, il percorso avrebbe comunque avvantaggiato un passista come Lakata.

Il prossimo appuntamento è per domenica a Imer, dove è in programma la Rampikissima, tappa finale del Kia Rampitour d’Italia. Ottima occasione per tornare in vetta.

per Max Alloi.

15 Junio 2006

Paez a segno anche a Lavarone

Foto: Mario Facchini/Newspower

Si è disputata domenica a Lavarone la 100km dei Forti, prova conclusiva del Trittico della 1000 Grobbe Bike. Al via della prova domenicale, naturalmente tra i favoriti, c’era Leo Paez, reduce del weekend precedente con il quarto posto nella finale della Liquigas Cup e la vittoria nella Valcavallina.

La prova rappresentava un ultimo test in vista dell’appuntamento che aspetta Leo in questo fine settimana, quando sarà impegnato nella 2^ tappa di Coppa del Mondo a Mont Sainte Anne (Canada). Prova andata decisamente bene, visto che Leo ha conquistato la sesta vittoria stagionale dal suo arrivo in Italia.

Nomi importanti al via della prova, tra i quali c’erano Ramon Bianchi, Mauro Bettin e Ruslav Ivanov. Proprio i tre, insieme a Paez, hanno animato la prova, disputata su un percorso di 88km con 2300 metri di dislivello. Paez, Bianchi e Ivanov, forte scalatore russo ex professionista su strada, hanno fatto subito la differenza, ma in salita, al 25°km, Ivanov e Paez mettevano un’altra marcia e allungavano. I due proseguivano insieme, fino a circa 23km dall’arrivo, quando su un’altra salita Leo ha definitivamente staccato Ivanov, arrivando all’arrivo con un vantaggio corposo.
Di oltre 4 minuti, infatti, è stato il suo vantaggio su Ivanov, mentre Bettin, arrivato terzo, è arrivato ad oltre 6 minuti.

Ora Leo è già volato in Canada, insieme a Mauro Bettin, per partecipare alla prova di Coppa del Mondo Marathon di Mont Sainte Anne. Per Leo l’obbiettivo è tentare il bis, dopo la vittoria nella prova di apertura di Naoussa (Grecia).

per Max Alloi.

08 Junio 2006

Fine settimana da sogno con la Liquigas Cup e la Valcavallina Superbike

photos: www.solobike.it

Fine settimana intenso quello appena concluso per Leo Paez. Un fine settimana da protagonista, nonostante Leo stia lavorando molto in vista della seconda tappa della World Cup in programma il 18 giugno a Mont Sainte Anne (Canada).

Primo impegno sabato a Sarre (Valle d’Aosta), per la quarta e conclusiva tappa della Liquigas Cup, il circuito di XC secondo solo alla Coppa del Mondo come ad importanza. Al via nomi di grande prestigio, tra i quali spiccava quello del Campione del Mondo ed Olimpico Julien Absalón.
Partenza in sordina per Leo che, causa un breve tratto di strada ad andatura controllata dietro una macchina, ha perso subito posizioni importanti, transitando alla fine del giro di lancio oltre la 10 ^ posizione. La sua rimonta è però cominciata presto e ben presto è tornato sul gruppo all’inseguimento di Absalon e Longo. Leo giro dopo giro ha recuperato posizioni, attaccando in salita e tentando di mantenere un buon ritmo nella tecnica discesa ed all'inizio dell'ultimo giro è transitato in terza posizione, non molto lontano da Tony Longo. Quando tutto faceva pensare alla conquista del terzo posto, giusto all'inizio dell'ultima discesa, Leo, anche in conseguenza della rottura della forcella, è caduto ed è stato superato da Mirko Pirazzoli. Per il colombiano un comunque ottimo 4° posto Open, ma con la soddisfazione di salire sul podio Elite come terzo classificato, dietro ad Absalon e Pirazzoli.

Pronta rivincita il giorno dopo, quando Leo si è presentato al via della Valcavallina Superbike, competizione decisamente dura con 65km e 2850mt di dislivello. Assente Marzio Deho, i più quotati avversari erano proprio i compagni di squadra di Leo Paez, con Acquaroli, Bettin e Julio Caro a lottare per la vittoria, con Ramón Bianchi come unico incomodo.
Competizione perfetta per Leo che, sulla salita dove era posizionato il GPM di giornata, ha attaccato e non è stato più ripreso. Dietro la lotta era per le posizioni di rincalzo, mentre Paez allungava. Solo verso la fine, quando la vittoria era ormai certa, Paez ha amministrato la gara, con Acquaroli che si è avvicinato, ma non è riuscito a riprenderlo. La vittoria è così andata a Leo Paez che ha chiuso con 49 '' su Acquaroli e più di tre minuti su Bettin, con Caro che ha perso la quarta piazza in volata.

Tripletta pertanto per il team Full Dynamix, che ora punta tutto sui prossimi appuntamenti, che vedranno Leo con un unico obiettivo, la conferma nella seconda prova di Coppa del Mondo Marathon, in programma tra circa tre settimane in Canada.
Nel frattempo domenica Leo sarà al via della 100km dei Forti. (per Max Alloi.)


31 Mayo 2006

Leo centra la doppietta alla Paganella Bike

Dopo tre weekend all’insegna degli impegni internazionali, con il successo nella prova di Coppa del Mondo Marathon di Naoussa (Gre) e i buoni piazzamenti nelle prove di World Cup XC di Madrid e SPA, il buon Leo è tornato ad esibirsi sui sentieri italiani. L’obbiettivo era quello del bis alla Paganella Bike, già vinta lo scorso anno, quando vestiva i colori del team Arcobaleno Carraro.


L’impegno non era certo dei più semplici, visto l’elenco degli avversari, tra cui spiccavano i nomi di Marzio Deho, Ramon Bianchi e Ruslan Ivanov, ma anche per il duro lavoro svolto in settimana, nella quale Andrea ha aumentato il carico in vista dell’appuntamento che vedrà Leo impegnato in Coppa del Mondo Marathon a Mont Sainte Anne (Can) il 18 di giugno.

Leo ancora una volta ha dimostrato una condizione invidiabile. Inizialmente ci ha provato Ruslan Ivanov, ma ben presto a dovuto alzare bandiera bianca. Insieme a Paez i due più attivi sono stati Dario Acquaroli e Marzio Deho e proprio la tenacia di Deho ha infastidito i piani del team Full Dynamix, che avrebbe voluto portare all’arrivo insieme la coppia Paez-Acquaroli. Sull’ultima salita, vista la pericolosità di Deho, molto abile in discesa e scaltro in volata, Paez ha deciso di non rischiare ed ha deciso di allungare, andando a cogliere la quarta vittoria in maglia Full Dynamix.
Alle sua spalle si classificavano proprio Acquaroli e Deho, staccati entrambi di circa 1 minuto.

Certamente un ottimo segnale in vista dei prossimi appuntamenti, che in questa settimana vedranno Leo impegnato sabato nella prova finale della Liquigas Cup a Sarre (Valle d’Aosta), dove dovrà fare i conti con i migliori specialisti internazionali dell’XC, tra cui Julien Absalon e poi domenica alla Valcavallina Superbike.


photos: www.solobike.it

11 Aprile 2006

Marostica

Speravamo di trovare un clima primaverile al nostro arrivo in Italia, all’inizio del mese d’Aprile, però siamo rimasti delusi. La temperatura non è voluta salire a più di 10 gradi qui a Marostica, ben distante dai 20-25 a cui eravamo abituati in Colombia.
Marostica è dove c’è la fabbrica di Giovanni Battaglin, proprietario delle biciclette Battaglin e Full Dynamix. Giovanni, professionista su strada negli anni ottanta e vincitore di un Giro D’Italia ed una Vuelta, é un grande appassionato del mtb ed é presidente della Full Dynamix, una delle squadre più organizzate in questa disciplina.

L’avventura con questo nuovo Team é cominciata con la prova di Coppa del Mondo XC a Curaçao, nelle Antille Olandesi. Un clima tropicale ci ha ricevuti il 29 Marzo, dopo un viaggio aereo stressante per i molti controlli doganali.
L’opinione di tutti i bikers europei era che l’isola era un buon luogo per la finale della Coppa (e la dovuta e meritata vacanza), però non per la prima prova dell’anno.
Tutti, mentre provavano il percorso, si lamentavano della poca salita (va bene, era solo Leonardo), del gran caldo e dei rolling stones (pietre rotolanti), mentre il solo che sembrava contento di tutto era l’olandese Brentjens. Bart é anche la persona che ha disegnato il percorso ed il giorno prima della gara provava ad un ritmo alto che mostrava una condizione notevole.
In gara il ranking n. 52 ha condannato Leonardo a mangiare polvere nel giro di lancio a causa della nuvola di sabbia alzata dalle ruote. Peggiore sorte é toccata a Julio che è partito con il pettorale n. 103 su 120 concorrenti.
Il francese Ravanel, forse a causa della poca visibilità, sbatteva contro le transenne causando la sua caduta e quella di altri concorrenti e così Leo rimaneva attardato e poteva entrare nel single track solo dopo i primi sessanta concorrenti.
Alla fine del primo giro aveva recuperato una ventina di posizioni, pero le possibilità di risalire il gruppo erano poche ed alla fine della gara otteneva un discreto diciannovesimo posto, assicurandosi cosi la partenza tra i primi venti nella prova di Madrid. Anche Julio riusciva a racimolare qualche punto con un 52º nella sua prima gara internazionale.
Come tutti sapete ha vinto Brentjens, riuscito a staccare Absalon sull’ultimo strappo.
Il giorno dopo la gara abbiamo approfittato del mare per fare un giorno di riposo ed esplorare la fauna marina.

Due ricordi da Curaçao.
La riparazione degna di un idraulico professionale fatta dallo svizzero Frischneckht, la leggenda vivente del mtb, che ha rotto il telaio il giorno prima della gara e la chiacchierata con la canadese Kiara Bisaro, che ha ammesso che i nonni erano italiani, però che era meglio che smettessi di parlarle in italiano, perché si ricordava solo qualche parola, optando per l’inglese.

Liquigas Cup a Brescia e XC Internazionale a Lugugnano, Val D’Arda
LEO PAEZ C’É, COLOMBIA C’É (E ANDREA BIANCO C’É)!!

Domenica 9 aprile mi sono goduto uno dei miei migliori giorni come D.S. della nazionale colombiana nella gara internazionale di categoria E1 a Lugugnano.
Leo ha ottenuto la sua prima vittoria in una gara di questa categoria davanti al belga Roel Paulissen, ed é arrivato da solo con un minuto di vantaggio.
La prova si é sviluppata su un percorso di 7 km con 230 metri di dislivello da ripetersi sei volte.
Alla partenza c’erano 70 bikers tra élite e under 23 e 5 erano colombiani, quattro dei quali cresciuti nel mio vivaio. Con Leo Páez e Julio Caro della Full Dynamix e Mario Rojas, Jhon Botero e Julián Becerra della squadra abruzzese Protek.
Al primo giro si sono avvantaggiati in quattro: Paulissen, il russo Medvedev, Pallhuber della Mapei e Leo.
Dietro seguiva un altro gruppo di cinque con Yader Zoli della KTM, Dietsch della Bianchi, Kraler della Giant e Fontana. Anche Jhon, Julio e Julian si trovavano tra i primi quindici e questo rendeva ben contento Andrea Marconi, il manager della Protek, al mio lato nella feed zone.
Il quartetto al comando si é mantenuto unito per cinque giri, finché Pallhuber si é staccato ed il russo é rimasto attardato per una caduta in discesa.
Nella seguente salita Leo ha attaccato il belga, riuscendo a guadagnare qualche secondo, che poi ha aumentato in discesa ed in pianura, arrivando solo all’arrivo e ricevendo poi i complimenti di Paulissen sul podio.
Mario arrivava settimo e primo under 23. Non gli ho raccontato chi erano tutti i rivali arrivati nei primi dieci, affinché lo scoprisse da solo guardando su Internet il ranking dell’UCI
La buona prestazione per la Colombia é stata confermata dall’11º posto di Botero e dal 13º di Caro (3º under 23).
La maggior parte dei bikers aveva gareggiato a Brescia nella prova della Liquigas Cup il giorno prima, dove Leo ha ottenuto un ottimo terzo posto, perdendo allo sprint con Deho, Absalon, ma precedendo Paulissen.
Leo mi ha detto che non sentiva la gamba buona e che dopo aver resistito ad un attacco nell’ultima salita da parte di Paulissen ed il successivo contrattacco di Absalon, era un po’ al gancio, però pensava che avrebbe dovuto partire lui e questo probabilmente avrebbe evitato il rientro del furbo Deho e lo sprint sarebbe stato a due con il francese.

Come D.S. posso fare un paio di analisi su quest’ottimo week-end:
siamo sulla strada giusta, con corridori disposti ad allenarsi con dedizione per conquistarsi un futuro in questo sport.
É la dimostrazione che la periodizzazione dell’allenamento, la disciplina e l’appoggio economico portano a buoni risultati.
L’altro pensiero é che se avessimo l’appoggio come squadra nazionale da parte del comitato olimpico e della federazione colombiana per portare tre atleti alle prove della Coppa del Mondo, probabilmente la Colombia potrebbe piazzarsi tra i primi undici paesi del Mondo nel ranking ed avere due bikers nei prossimo giochi olimpici di Pechino.

E affermare così che i corridori colombiani sono di prim’ordine anche nel mtb!!

Cordiali saluti,
Andrea Bianco

23 Febbraio 2006

Il primo obiettivo della stagione se ne è già andato, ovvero il Campionato Nazionale Marathon.
Non era una competizione fondamentale, come lo saranno le prove di Coppa del Mondo, ma per noi era importante che Leonardo vincesse anche in questa modalità per poter vestire, assieme alla maglia di campione nazionale cross-country, i colori della Colombia in tutte le prove nazionali e internazionali del 2006.

Siamo arrivati a questa gara senza un lavoro specifico, ma con molti chilometri nelle gambe. Il giorno della prova questa preparazione era evidente, perché Leonardo ha potuto mantenere lo stesso ritmo per tutta la gara, durata più di tre ore.
Il percorso era duro e degno di un campionato nazionale. Ogni giro era di 27 chilometri, da ripetere 3 volte e si entrava per due chilometri lungo la famosa salita del Mondiale su strada del 1995, dove il rimpianto Marco Pantani, uno dei miei eroi sportivi, aveva ripetutamente provato a staccare Indurain.
La buona giornata é stata completata da Julio Caro, che ha vinto la prova degli U. 23.
Alcuni rivali non si sono presentati alla prova, ma la loro presenza non avrebbe cambiato il risultato, perché il livello di preparazione ci dava molta tranquillità.
Finora Leo ha ottenuto cinque vittorie in queste competizioni di inizio stagione.
Sono competizioni preparatorie, ma è importante vincere per cominciare con il morale giusto.


La prossima gara importante sarà la prova di Coppa del Mondo di XC a Curaçao il s aprile. Il viaggio è programmato per il 30 marzo e Julio ci accompagnerá per la sua prima prova di Coppa del Mondo.
Il manager della squadra Full Dynamix, Mauro Bettin, ci raggiungerá nell'isola dei Caraibi per portarci le biciclette e gli accessori. Non è l’ideale provare una nuova bicicletta tre giorni prima di una gara importante, ma Leo e Julio sono abituati a farlo ed un corridore preparato non soffre troppo i cambi.

Nel frattempo Mario, Julian e John Jairo, gli altri corridoi colombiani che gareggeranno in questa stagione nel team Protek sono già in Italia e si stanno abituando alle giornate fredde di pioggia, dove l'unico allenamento che uno può fare é suoi rulli.
Peró anche questo è molto relativo, perché per i corridori del Nord Europa un giorno di pioggia è un normale giorno di lavoro.

Il prossimo diario sarà da Curaçao e noi speriamo sia molto positivo.
Saluti,
Andrea

07 Febbraio 2006

Materiali di prensa

26 Gennaio 2006

Un saluto a tutti i lettori,


vi posso raccontare che fino a questo momento la mia preparazione si è svolta senza grossi problemi. Al momento mi trovo nell’undicesima settimana di questa stagione 2006 e precisamente nel terzo mese di Base.
L`unico problema che ho avuto è stato una ventina di giorni fa, a causa di un ascesso ad un molare, che mi ha costretto a prendere degli antibiotici dopo un piccolo intervento chirurgico ed ho dovuto riposare per qualche giorno. Non so se è stato a causa delle medicine o per la mancanza di appetito, però ho perso un chilo e sono arrivato a quota 60, vicino al peso che avevo nel 2002.
Il medico dell`Istituto dello Sport di Boyacà, Gregorio Mojica, che mi segue da qualche anno, mi ha consigliato di prendere un supplemento proteico per aumentare di un paio di chili di massa musculare.


L`allenamento è stato per la maggior parte in palestra, un pò di corsa e trekking in montagna e molte uscite in bicicletta sulla distanza. La preparazione è simile a quella delle ultime due stagioni, con un paio di allenamenti speciali, introdotti quest’anno da Andrea.
Mi sto` allenando quasi tutto il tempo con Julio Caro, un amico e prossimo compagno alla Full Dynamix.
Abbiamo gareggiato in un paio di kermesse in mtb nella mia regione (Boyacà), come preparazioni ai lavori in soglia del prossimo mese e mi sono sentito abbastanza bene. Ho vinto le due gare e Julio è arrivato terzo in una.


Se volete dilettarvi con lo spagnolo i commenti di gara sono alle pagine colombiane: www.pedaleando.com e www.ciclomontanismo.tripod.com.
Vi saluto per il momento e mando un saluto speciale al Sig. Fernando Florez, manager del programma sportivo dell`Istituto dello Sport di Boyacà, che è la persona che ha insistito perchè ritornassi a rappresentare i colori della mia regione dopo tre anni con l`IDRD di Bogotà.

Leonardo Paez
(traduzione di Andrea Bianco)

05 Gennaio 2006
Benvenuti alla pagina di Leonardo Paez.

L`idea di “creare” il sito in Internet é maturato l`anno scorso per due motivi principali:
Il primo é dovuto all`ottima stagione di Leonardo, che lo ha proiettato tra i migliori bikers e una pagina web é un modo per farsi conoscere dagli appassionati di questo sport e offrire cosí una vetrina pubblicitaria agli sponsors.
Il secondo é per dare la possibilitá ai tifosi colombiani di poter seguire la sua attivitá, perché questo sport, come altri sport minori in Colombia, non é presentato in televisione e solo in modo saltuario nella stampa nazionale.
Il 2006 vedrá Leonardo presente in quasi tutte le prove di Coppa del Mondo vestendo i colori della squadra Full Dynamix e grazie a Internet vogliamo che anche in Colombia gli appassionati lo possano seguire.

E speriamo di poter trovare il tempo per attualizzare frequentemente questo diario.

E` toccato a me aprirlo, perché Leonardo in questi giorni si trova nella regione di Boyacá, dove vivono i suoi genitori, per seguire con la preparazione atletica, lontano da Internet, dall`inquinamento di Bogotá e dai tanti autisti “irresponsabili”, tassisti ed autisti degli autobus su tutti.

Nel prossimo aggiornamento ci racconterá come stá andando la sua preparazione e le prime sensazioni in gare di preparazione.

Approfitto dell’occasione per mandare un saluto a Giovanni Righettini ed alla sua famiglia in quel di Cazzano di Brentonico per la gran ospitalitá offertaci durante la stagione 2005 con la squadra L`Arcobaleno-Carraro.
Un saluto particolare va anche a mio fratello Giuseppe, per tutta l’assistenza che ci ha dato negli ultimi due anni di gare in Italia e nel mondiale di Les Gets.

Un saluto cordiale,
Andrea Bianco